Travel Experience

14.03.2021
Sri Lanka: la lacrima dell’India
PLAY

Lacrime dell’India, così è chiamato lo Sri Lanka che per varietà e morfologia rappresenta un vero continente in miniature. Pianeggiante con ricche foreste equatoriali e con catene montuose nella parte cento meridionale. Montagne come il Pidurutala che con i suoi 2534 m rappresenta la vetta più alta della regione e il picco di Adamo e poi magnifiche spiagge, piantagioni di tè e antiche città sono tutte mete che rendono lo Sri Lanka un paese interessante e affascinante per ogni viaggiatore. Partiti da Colombo a bordo di uno dei treni della Sri Lanka Railways ci dirigiamo ad Anurãdhapura, antica capitale del paese; la visita alle rovine delle antiche civiltà che ne fecero una delle più importanti capitali dell’Asia è stata un’esperienza indimenticabile. Importantissima per i fedeli sia induisti che buddhisti che qui venerano il Sri Maha Bodhiya, albero millenario alla cui ombra si narra che il Buddha ricevette l’illuminazione. Un altro sito archeologico che assolutamente merita una visita è quello di Sigiriya, castello costruito all’interno di un gigantesco monolito durante il regno di Kasyapa antico re vissuto alla fine del 400. Dalla pianura circostante è possibile ammirare questo luogo carico di fascino che svetta in mezzo alla vegetazione lussureggiante. Il monolito è di origine vulcanica e sulla sua vetta ammiriamo i resti del palazzo principale, mentre a mezza costa ammiriamo la porta del Leoni, un magico ingresso al palazzo scavato nella roccia con la forma di fauci e ancora affreschi, fossati e giardini che si estendono alla base di questa roccia.

Se l’hai perso leggi e ascolta l’approfondimento Travel Experience dedicato a Marsa Matrouh)