Segreti in tavola

05.08.2021
Il Direttore delle Guide di Repubblica Giuseppe Cerasa ci svela i segreti della guida di Trapani
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“Trapani è una falce. Nel centro storico, la terra si curva, si assottiglia fino a diventare una punta sottile come un ago che si tuffa nel mare”. Stefania Auci, autrice del recente romanzo L’inverno dei leoni e del bestseller I leoni di Sicilia, apre così il suo racconto per la nuova Guida di Repubblica ai Piaceri e ai Sapori di Trapani e della Sicilia Occidentale, in edicola dal 30 giugno. Un volume di 264 pagine realizzato in collaborazione con il Distretto Turistico Sicilia Occidentale, che sarà acquistabile anche online sul sito ilmioabbonamento.it di Gedi e subito dopo in libreria e online su Amazon e Ibs.

E insieme a lei ci sono anche le parole dei colleghi scrittori Gaetano Savatteri e Giacomo Pilati, ma anche dell’artista Mimmo Paladino e Josè Rallo, imprenditrice vinicola e ad di Donnafugata. Testimonial importanti per un territorio unico, che da Trapani arriva fino alle isole Egadi e Pantelleria, passando per i tesori disseminati in tutta la sua provincia, tra oasi naturalistiche e antiche perle archeologiche, borghi incantati e tradizioni millenarie.

Un viaggio tra storie e itinerari, sapori e paesaggi incantevoli, che il direttore delle Guide di Repubblica Giuseppe Cerasa riassume così nella sua introduzione: “Proviamo ad aprire lo scrigno dei nostri ricordi, a ricostruire emozioni che ancora esistono (a volte non più, ahimè) e che danno consistenza e bellezza a Trapani e alle terre d’occidente di una Sicilia imperdibile. Sono le voci, i profumi del mercato del pesce di Trapani, le granite di gelsi o di mandorle con panna e brioche che si gustavano tra i vicoli della città. Ricordi sono Mazara, la straordinaria marineria, il pesce, le mille voci delle mille etnie che danno un senso alla convivenza e alla integrazione tra i popoli. Ricordi sono quei meravigliosi itinerari a caccia delle impronte lasciate dai Florio a Marsala a Favignana, una storia unica, di una Sicilia felix raccontata in modo sublime da Stefania Auci.”

Così la Guida prosegue nel suo racconto con la sezione Volti e Storie, in una serie di ritratti di persone che con il loro lavoro quotidiano valorizzano questo territorio, dallo storico rais delle tonnare di Favignana al maestro nell’arte del corallo, passando per storici dell’arte, direttrici di musei e archeologi. Si entra nel cuore di Trapani punteggiato di edifici liberty e antiche chiese, lungo i bastioni fino al porto, tra miti, leggende e riti religiosi, mentre nella sezione dedicata alle Terre d’Occidente il viaggio si fa più ampio, tra le antiche vestigia di Selinunte e Segesta, il golfo di Castellammare con il borgo di Scopello, l’incanto medievale di Erice, l’isola di Mozia, la natura e le tradizioni di San Vito Lo Capo, l’anima multiculturale di Mazara del Vallo. Continuando si seguono le tracce dei Florio e di Garibaldi tra Marsala, Salemi e Calatafimi, passando per il cuore di marmo di Custonaci o quello candido delle saline fino alla rinascita del Belice nel segno dell’arte contemporanea.

Non può mancare una sezione sulle isole, dalle Egadi a Pantelleria, e una sui prodotti gastronomici – dal cous cous al gambero rosso di Mazara fino alla Vastedda del Belice o i dolci conventuali – che segnano un importante legame con la cucina trapanese. Come importante è la lunga tradizione vinicola (dal Marsala al Passito di Pantelleria fino alla recente Doc Erice) e quella legata all’olio d’oliva.

Si prosegue con un capitolo sulle vacanze attive tra sport, escursioni in bici e trekking. E poi le ricette degli chef, tra ristoranti gourmet e storiche trattorie. Il tutto corredato da 236 indirizzi per mangiare, dormire e comprare in zona.

 (Se l’hai perso leggi e ascolta l’approfondimento dedicato alle Guide di Repubblica con Fiumicino)