Segreti in tavola

17.11.2021
I Segreti delle Tigelle
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Ah, la cucina emiliana, sempre fonte di grandi gioie… tutti conosciamo le piadine, ma esiste un prodotto simile di cui molte persone non hanno mai sentito parlare, le tigelle.
Le tigelle sono gustosi dischetti simili a focaccine, dal diametro di circa 15 cm, tradizionalmente da mangiare farciti e in situazioni conviviali. La loro storia è molto antica e inizia nelle case contadine, dove famiglie povere e numerose dovevano ingegnarsi per sfamarsi con pochi e semplici ingredienti.
Le tigelle erano perfette per lo scopo: la ricetta originale prevedeva solo l’utilizzo di farina, acqua, sale e lievito. L’impasto veniva poi diviso in più parti, impilate in alternanza con dischetti di terracotta arroventati al caminetto, chiamati tigelle – dal latino “tegula”, coperchio –, che hanno dato il nome a questo prodotto. Si creava così una sorta di pila vicino al focolare, da cui venivano gradualmente estratte le tigelle pronte e distribuite ai commensali, che provvedevano a divorarle subito (ovviamente dopo averle aperte e riempite).
Oggi si usano strumenti e tecniche di cottura più semplici, dallo strumento apposito chiamato tigelliera, al forno e alle pentole. E spesso all’impasto si aggiunge strutto, olio o burro. Esiste anche un’infinità di variazioni possibili per quanto riguarda la farcitura. Quella tradizionale prevede il cosiddetto pesto modenese o “cunza”, una sorta di trito di lardo di maiale speziato con aglio e rosmarino, ma le tigelle sono anche deliziose con salumi e formaggi, salse di vario genere, carne di cacciagione, e addirittura miele e dolci.
Se volete cimentarvi nella preparazione delle tigelle a casa, vi svelo un piccolo segreto: provate ad aggiungere del latte all’impasto. Darà un sapore delicato contribuendo alla morbidezza finale.

Ecco la ricetta per prepararle in casa

Ingredienti
500 g di farina
40 g di strutto
150 ml di acqua
120 ml di latte
25 g di lievito di birra
10 g di sale

Procedimento
Sciogliete il lievito di birra in due cucchiai di acqua tiepida. Preparate l’impasto lavorando tutti gli ingredienti fino a ottenere una pasta liscia e omogenea. Lasciate lievitare per una o due ore, fino al raddoppio, in una ciotola coperta. Poi stendete l’impasto (con un’altezza di circa mezzo centimetro) e tagliatelo in dischetti con un coppapasta o con un bicchiere. Fate lievitare un’altra mezz’ora e poi cuocete in una padella ben riscaldata, unta con un filo d’olio, circa 6 minuti per lato, finché l’esterno sarà ben croccante.

(Se l’hai perso leggi e ascolta l’approfondimento Segreti in tavola dedicato ai segreti del citrus unshius)