Good Life

18.08.2020

Rilevamento automatico del lavaggio delle mani, ora è realtà.
Quella di lavarsi le mani per almeno 20 secondi è un’abitudine che ormai ci ha insegnato il Coronavirus ma che in realtà andrebbe mantenuta sempre. Ma quanti sono 20 secondi? C’è chi ha provato contando i secondi ma ora la tecnologia viene in aiuto. Chi usa gli smartwatch è già abituato a farsi aiutare dal proprio dispositivo portatile per tante cose: ad esempio contare le calorie oppure rilevare la frequenza cardiaca. In una nuova versione dei software sta per arrivare anche il rilevamento automatico del lavaggio delle mani. Grazie ai sensori di movimento integrati nel microfono dell’orologio, da settembre l’Apple Watch sarà in grado di rilevare in automatico i movimenti e i suoni tipici di quando ci laviamo le mani, facendo partire da solo un timer di 20 secondi e se smettiamo troppo presto ci inviterà a continuare. Apple Watch potrà anche essere impostato per ricordarci di lavarci le mani quando rientriamo a casa. Nell’app dedicata potremo poi controllare la frequenza e la durata di ogni nostro lavaggio delle mani, insieme a informazioni sull’importanza di questa abitudine legata al benessere complessivo. Non solo, questo software oltre al rilevamento automatico del lavaggio delle mani offre il monitoraggio del sonno e nuovi tipi di allenamenti per aiutarci a rimanere in salute, attivi e in contatto con il mondo.

 

(Se l’hai perso leggi l’approfondimento Good Life dedicato alla tecnologia e al wellness)