Segreti in tavola
Il 5 febbraio non è una data qualunque sul calendario dei golosi: è il World Nutella Day. Dal 2007, fan di oltre 170 Paesi celebrano quella che ormai è molto più di una semplice crema spalmabile: è un’icona, un rito collettivo, un linguaggio comune.
Tutto nasce spontaneamente dall’idea della blogger americana Sara Rosso, che decise di dedicare una giornata al suo amore per il brand. Un’iniziativa cresciuta in modo esponenziale, fino a trasformarsi in un appuntamento fisso fatto di colazioni condivise, ricette creative e ricordi social.
I numeri di un mito: quanto pesa l’amore per la Nutella?
Per comprendere le dimensioni del fenomeno, i numeri parlano meglio di qualsiasi slogan. La produzione annuale di Nutella raggiunge cifre da capogiro:
-
Il giro del mondo: Se si mettessero in fila tutti i vasetti prodotti in un solo anno, si coprirebbe una distanza pari a circa due volte la circonferenza della Terra.
-
Un peso massimo: Il peso complessivo della Nutella prodotta in un anno equivale a quello dell’Empire State Building.
Dati che confermano come il prodotto nato ad Alba nel 1964 sia entrato stabilmente nella vita quotidiana di milioni di persone, diventando una dolce “tassa invisibile” che pagiamo volentieri.
Da Totti ai grandi della terra
La Nutella attraversa generazioni, sport e cultura pop, unendo sotto lo stesso coperchio campioni e capi di stato.
La cronaca ci regala episodi indimenticabili. La Repubblica ricorda come Francesco Totti, durante la faticosa riabilitazione prima dei Mondiali del 2006, chiese appena sveglio: “Un barattolo di Nutella per riprendermi qualche dolcezza della vita”. Ma la crema di nocciole è arrivata anche sui tavoli della politica internazionale:
-
G8 dell’Aquila (2009): I grandi della Terra iniziarono la giornata con una colazione tutta italiana a base di pane e Nutella, preparata dallo chef Claudio Silvestri.
-
G7 in Puglia (2024): I leader internazionali sono stati accolti con una confezione speciale e personalizzata, simbolo di un’accoglienza che parla italiano.
Oltre il vasetto: Nutella come esperienza
Negli anni, il marchio ha superato i confini del food per diventare vera e propria esperienza di lifestyle. Nel 2017 ha aperto i battenti il Nutella Café Chicago, diventato subito meta di pellegrinaggio per i turisti golosi.
Oggi la sua iconicità culturale è celebrata anche dall’editoria di lusso, con il volume da collezione realizzato con Assouline, che consacra la Nutella come oggetto di culto. Perché in fondo, che sia spalmata su una fetta di pane o mangiata dal cucchiaino, Nutella non è solo una crema: è un gesto d’affetto. E allora buon World Nutella Day: festeggiatelo a modo vostro, col vostro personalissimo Nutella way.