Segreti in tavola

29.06.2026
Vongole, telline e lupini: vi svelo i segreti di questi piccoli tesori del mare
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C’è chi le mette tutte nello stesso piatto, ma vongole, telline e lupini sono molluschi molto diversi tra loro e ciascuno custodisce un piccolo segreto di mare.

Le vongole sono senza dubbio le più conosciute. Hanno un guscio robusto, una carne saporita e sono le regine indiscusse degli spaghetti alle vongole. In Italia si pescano soprattutto nell’Adriatico, ma esistono diverse varietà, dalla vongola verace a quella comune. Vivono infossate nei fondali sabbiosi e vengono raccolte con particolari imbarcazioni dotate di draghe che permettono di prelevarle senza compromettere l’equilibrio del fondale.

Spesso sono confusi con le vongole, ma i lupini hanno un guscio più liscio e tondeggiante e una carne più piccola ma particolarmente saporita. Sono molto apprezzati nelle zuppe di pesce, nelle impepate e nei sughi di mare, dove rilasciano un profumo deciso e inconfondibile.

Più piccole e delicate sono invece le telline, con il loro caratteristico guscio triangolare dai colori che vanno dal bianco al rosa. Chi frequenta le spiagge del Lazio le conosce bene: si trovano vicinissime alla riva, dove il mare incontra la sabbia. Un tempo venivano raccolte a mano con il tradizionale rastrello da tellinaro, mentre oggi la pesca è regolamentata per tutelare questa preziosa risorsa. In cucina sono una vera specialità: bastano aglio, olio e prezzemolo per esaltarne il gusto intenso e iodato.

Tre molluschi, tre caratteri diversi, accomunati da una straordinaria capacità di raccontare il mare attraverso il gusto. E forse è proprio questo il loro segreto: trasformare pochi ingredienti semplici in un piatto che sa di mare, di tradizioni e di ricordi che profumano di vacanze!