Segreti in tavola

16.05.2026
Vi svelo i segreti per scegliere l’ananas giusto! 
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Capita anche a voi di trovarvi ad acquistare un ananas e non sapere come riconoscere il grado di maturazione? Il primo segreto è il profumo: deve essere intenso, dolce, quasi floreale alla base del frutto. Poi bisogna osservare il colore, che tende al giallo dorato, e controllare le foglie del ciuffo: se una delle foglie centrali si stacca facilmente, spesso significa che il frutto è maturo al punto giusto. Attenzione invece a un ananas troppo duro e completamente verde: probabilmente non è ancora pronto.

L’ananas non è un frutto selvatico: viene coltivato in grandi piantagioni tropicali. Le principali produzioni arrivano da Costa Rica, Filippine, Thailandia e Brasile. La pianta appartiene alla famiglia delle bromeliacee e cresce vicino al terreno. Il frutto nasce al centro della pianta ed è il risultato dell’unione di tanti piccoli frutti. La raccolta avviene quasi tutto l’anno nelle zone tropicali, ma il momento ideale dipende dal clima e dalla varietà.

Dal punto di vista nutrizionale, l’ananas è ricco di acqua, vitamina C e sali minerali come potassio e manganese. Ma soprattutto contiene bromelina, un enzima naturale noto per favorire la digestione delle proteine. Per questo spesso viene servito a fine pasto, soprattutto dopo menù più ricchi.

E in cucina? L’ananas è molto più versatile di quanto immaginiamo. È perfetto fresco, nelle macedonie o nei centrifugati, ma si abbina benissimo anche ai piatti salati: pensiamo al contrasto con gamberi, pollo, riso o formaggi sapidi. E poi c’è la versione grigliata, magari con spezie o zucchero di canna, che esalta tutta la sua dolcezza naturale.

Insomma, l’ananas non è solo un simbolo esotico: è un frutto che porta in tavola profumo, freschezza e un piccolo viaggio tropicale, economico, a ogni assaggio.