Segreti in tavola

16.10.2023
Vi svelo i segreti dei Latti vegetali
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Quanti tipi di latti vegetali conoscete? Per andare incontro alle necessità di una fetta sempre più larga di popolazione che, per un motivo o per un altro, ha deciso di eliminare il lattosio dalla propria dieta, negli ultimi anni hanno preso piede numerosi tipi di latti vegetali – Ma quale scegliere? E soprattutto, come?
I latti vegetali, come quelli a base di mandorle, soia, avena e cocco, sono spesso considerati ricchi di nutrienti essenziali. Contengono proteine, grassi salutari, carboidrati, vitamine e minerali, come il calcio. Molti sono arricchiti con nutrienti aggiuntivi, come la vitamina D e il calcio, per migliorare la loro parità nutrizionale rispetto ai latticini tradizionali.
Studi scientifici hanno dimostrato che l’adozione di latti vegetali può comportare diversi vantaggi per la salute: queste bevande sono spesso più digeribili rispetto ai latticini animali e possono essere ben tollerate da persone con intolleranze al lattosio o allergie al latte. Inoltre, possono contribuire a ridurre il colesterolo LDL, abbassando il rischio di malattie cardiache.
Il più diffuso è il latte di soia, ottimo per chi ha problemi di colesterolo per via del suo alto contenuto di lecitine. È piuttosto diffuso anche il latte di riso, che ha un sapore più dolce e delicato: però, per il suo alto contenuto di zuccheri, è sconsigliato a persone in sovrappeso e diabetici. C’è poi il latte di avena che contiene proteine, vitamina E ed acido folico.

Il latte di mandorla, particolarmente apprezzato per il sapore dolce, originariamente prodotto nei monasteri siciliani e ora diffuso in tutta la penisola.

Vi svelo un segreto per gustare un latte di cocco fatto in casa: basta grattugiare la polpa di cocco e poi ricoprirla con il doppio di acqua calda. Quando l’acqua diventa fredda, basta filtrare con un panno di cotone il liquido ottenuto.

(Se l’hai perso leggi e ascolta l’approfondimento Segreti in tavola dedicato al Welfare)