Segreti in tavola

27.08.2024
Vi svelo i segreti dei fichi d’india
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Sapevate che il nome fico d’India indica sia la pianta che il frutto? e si può scrivere staccato o attaccato, sia al singolare che al plurale!

E’ una pianta appartenente alla famiglia delle Cactaceae, originaria del Messico dove veniva coltivato già in epoca precolombiana. Con l’arrivo degli europei in America, la pianta è stata introdotta in Europa e successivamente in Africa e Asia. In Italia, il fico d’India è particolarmente diffuso nel sud, soprattutto in Sicilia, Calabria e Puglia, dove ha trovato un habitat ideale.

I rami sono dei cladòdi, ovvero dei “rami” piatti che, per insufficiente o mancato sviluppo o per precoce caduta delle foglie, assumono le funzioni delle foglie, chiamati anche pale. Il frutto è ricco di proprietà benefiche per la salute: è composto per la maggior parte da acqua (circa l’85%), il che lo rende un frutto rinfrescante e dissetante. È una buona fonte di fibra alimentare, utile per favorire il transito intestinale e mantenere la sensazione di sazietà. Il frutto è anche ricco di vitamine, in particolare la vitamina C, che ha un forte potere antiossidante, e la vitamina A, importante per la salute della pelle e della vista. I fichi d’India contengono anche minerali come potassio, calcio e magnesio, essenziali per il corretto funzionamento del sistema nervoso e muscolare. Inoltre, i frutti hanno un basso contenuto calorico, circa 40-50 calorie per 100 grammi, il che li rende adatti a diete ipocaloriche.

Il vero problema è la pulizia dei fichi d’India che richiede una certa attenzione per le spine sottili e pungenti che sono sulla buccia. vi svelo i segreti per pulirli facilmente:

Usate dei guanti da cucina, poi passate il frutto sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali spine superficiali. Con un coltello affilato, tagliate le due estremità del frutto, la parte superiore e quella inferiore, quindi fate un’incisione verticale lungo tutta la lunghezza del frutto, penetrando solo la buccia, non la polpa. A questo punto, potete sollevare delicatamente la buccia con le dita o con l’aiuto del coltello, staccandola completamente dalla polpa. potete scegliere se tagliarlo a fette o consumarlo intero.

I fichi d’India possono essere gustati freschi, aggiunti a macedonie o usati per preparare succhi e marmellate. Oltre al loro sapore dolce e rinfrescante, questi frutti offrono numerosi benefici per la salute, rendendoli un’aggiunta preziosa alla dieta.

(Se l’hai perso leggi e ascolta l’approfondimento Segreti in tavola)