Segreti in tavola

22.07.2026
Valerio Serino ci svela i segreti della gastronomia nordica: l’Hygge
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Un viaggio verso Nord, alla ricerca di un soffio di fresco ma soprattutto di nuove storie da raccontare. Oggi Segreti in Tavola fa tappa a Copenaghen per incontrare uno degli chef italiani più interessanti della nuova generazione: Valerio Serino. Da oltre quattordici anni nella capitale danese, Valerio ci guida alla scoperta non solo dei sapori nordici, ma di una vera e propria filosofia di vita da portare anche nei nostri piatti.

Vivere il Momento: L’Essenza dell’Hygge

Passeggiando per le strade di Copenaghen durante i bui mesi invernali, si nota subito un dettaglio che scalda il cuore: le finestre delle abitazioni illuminate dalle luci soffuse delle candele. Questo quadro intimo racchiude l’essenza della parola danese Hygge, un concetto privo di una traduzione letterale diretta, ma che rappresenta l’arte di vivere pienamente il momento presente.

La differenza culturale risiede proprio nel rapporto con l’orologio. Se in Italia siamo spesso abituati a rincorrere il tempo tra mille impegni, in Danimarca il tempo non si rincorre, si vive. Il profumo del pane appena sfornato, una tazza di caffè fumante, un’atmosfera raccolta e una pausa meritata diventano piccoli ma profondi lussi quotidiani.

“In Italia spesso rincorriamo il tempo. Qui in Danimarca il tempo non va rincorso, ma va vissuto. Concedersi una pausa, un pane appena sfornato, una luce soffusa: l’Hygge è ritrovare l’intimità e la profondità di ogni singolo istante.” — Valerio Serino

Dall’Alta Cucina Sostenibile alla Pasta Fresca

Valerio Serino rappresenta una delle voci più autorevoli della cucina italiana all’estero. Dopo il successo straordinario alla guida del suo ristorante Terra, insignito della prestigiosa Stella Verde Michelin per l’impegno verso la sostenibilità, lo chef ha intrapreso un nuovo capitolo con Mattarello.

Mattarello è un laboratorio e punto di riferimento amatissimo a Copenaghen, dedicato interamente alla pasta fresca e alla pasta espressa. Attraverso questo progetto, lo chef continua a valorizzare la tradizione gastronomica italiana integrandola perfettamente con la sensibilità e la ricerca di qualità tipiche del mondo nordico.

Accogliere un pizzico di questa mentalità slow motion può trasformare anche il nostro modo di vivere la tavola. Fermarsi a gustare un piatto, apprezzare la convivialità e assaporare l’atmosfera che ci circonda è il primo passo per trasformare un semplice pasto in un momento di autentico benessere.