Segreti in tavola

04.05.2026
Un viaggio che fa bene: Eleonora Berardi ci porta sul Treno Reale tra gusto e solidarietà
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Cosa succede quando la cucina incontra la solidarietà e lo fa in un luogo capace di raccontare il tempo? È quello che accadrà il prossimo 7 maggio sulle colline bolognesi, a Palazzo di Varignana, dove prende vita una cena davvero speciale, a bordo del suggestivo Treno Reale.

Un’esperienza oltre il gusto

Ne abbiamo parlato a Segreti in Tavola con Eleonora Berardi, a capo della divisione Food del resort, che ci ha accompagnato dentro un’esperienza che è molto più di una cena: è un viaggio, nel senso più autentico del termine. Si sale a bordo di una carrozza del 1921, restaurata con grande attenzione per restituire tutta l’eleganza dei convogli reali dei Savoia: boiserie, velluti, dettagli dorati. Un luogo che sembra sospeso nel tempo e che diventa il palcoscenico perfetto per un racconto gastronomico unico.

Il cuore dell’iniziativa: la solidarietà

Ma il cuore della serata è anche un altro: la solidarietà. Il ricavato sarà infatti devoluto al progetto Parco della Luna della Fondazione Sant’Orsola di Bologna, uno spazio pensato per accogliere i bambini in cura e le loro famiglie.

Il menù internazionale dello chef Michele Casadei Massari

Protagonista ai fornelli sarà Michele Casadei Massari, chef romagnolo che ha conquistato New York con il suo ristorante Lucciola nell’Upper West Side, oggi tra gli indirizzi più interessanti della cucina italiana contemporanea negli Stati Uniti. Un ritorno a casa, il suo, che ha il sapore delle radici ma anche dello sguardo internazionale.

Per questa occasione ha ideato un menù esclusivo, costruito come un itinerario tra cinque città simbolo del suo percorso: da Grand Central a Milano Centrale, da Parigi a Londra fino a Tokyo. Ogni piatto è una tappa, ogni sapore un ricordo, in un racconto che unisce tecnica, memoria e visione.

Tanta fibra e tanto coraggio

Il titolo della serata è evocativo: “Tanta fibra e tanto coraggio”. E forse è proprio qui la chiave di lettura di questo appuntamento: nella capacità del cibo di nutrire non solo il corpo, ma anche le relazioni, i territori, le comunità.