Travel Experience

17.03.2026
Tour El Salvador: Il regno delle pupusas
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Vi faccio una confessione immediata: io pensavo sinceramente di conoscere il cibo latinoamericano. Lo pensavo, almeno finché non sono arrivato a San Salvador e ho fatto l’incontro che cambia la prospettiva culinaria di una vita: la pupusa.

Per chi non lo sapesse, la pupusa all’apparenza sembra una semplice tortilla, ma è solo una facciata. Dentro, c’è letteralmente un mondo intero che si svela al primo morso.

Il comfort food nazionale che conquista la strada

Formaggio filante, fagioli saporiti, chicharrón croccante, zucca delicata, peperoncino pungente: questa specialità è il comfort food nazionale per eccellenza. La cosa meravigliosa è il luogo in cui si scelgono di mangiare. Non le troverete nei ristoranti eleganti con tovaglie bianche, ma nei chioschi autentici sparsi per la strada.

Dietro ogni piastra gigantesca c’è sempre una signora dalle mani velocissime e uno sguardo esperto che dice chiaramente una cosa sola: “Fidati di me.”

Una piccola festa spontanea tra orgoglio e condivisione

Io, ingenuamente, ne ordino due. Un errore tattico clamoroso. Perché subito dopo la seconda pupusa arriva la domanda fatale dalla cuoca: “Solo due?”. In quel momento esatto scatta l’orgoglio e la risposta è automatica: “Certo che no.”

Il risultato finale è stato che cinque pupusas dopo non riuscivo letteralmente più a muovermi. Ma la vera magia era intorno a me: la gente rideva, parlava, mangiava insieme. Nessuno guardava il telefono, nessuno mostrava di avere fretta. Era una piccola festa spontanea che si consumava sul marciapiede.

Ed è stato proprio lì, con la pancia piena e il cuore leggero, che ho capito una cosa importante: il cibo non serve solo a riempire lo stomaco. Serve a creare momenti, a connettere le persone. E in El Salvador, questo segreto lo sanno benissimo.

Domani vi porterò fuori città, tra strade colorate, caffè incredibile e panorami che sembrano dipinti.