Segreti in tavola
Quando il mondo del vino incontra il silenzio incantato e la maestosa bellezza della montagna, nascono manifestazioni capaci di raccontare in modo unico territori, produttori e tradizioni profonde. A Segreti in Tavola abbiamo acceso i riflettori sull’ottava edizione dell’Albaneto Wine Festival, un appuntamento imperdibile in programma giovedì 20 agosto nella splendida cornice della Piana di Leonessa. A partire dalle ore 18:30, le vie e le piazze del suggestivo borgo si animeranno per ospitare un evento nato da un’idea di Tommaso Natalucci, ideatore e coordinatore del festival, che ha condiviso ai nostri microfoni la passione e la visione di un progetto in continua crescita.
Il cuore pulsante della manifestazione è rappresentato dal fascino dei cosiddetti vini di confine. La cittadina di Leonessa rappresenta infatti una vera e propria terra di cerniera nel Lazio settentrionale, situata a pochissimi chilometri dai confini con Umbria, Abruzzo e Marche. Il festival propone un’accurata selezione di etichette provenienti da queste regioni limitrofe, creando un connubio perfetto tra le grandi bottiglie del territorio e i prodotti tipici della gastronomia locale.
Tra le storie di vite e di passione approfondite durante il racconto radiofonico, spicca quella della viticoltura eroica dell’azienda laziale Le Macchie. Guidata da Antonio, questa realtà coltiva i propri vigneti a mille metri di altitudine a Pian de’ Rosce, sul versante nord del Terminillo, dimostrando come la produzione vitivinicola in quota sia una risorsa sempre più preziosa di fronte ai cambiamenti climatici. Accanto a questa straordinaria esperienza, il panorama laziale presente al festival vede la partecipazione di grandi nomi come Marco Carpineti, Marco Mergè, Casa Divina Provvidenza e Casale del Giglio.
La panoramica sulle regioni vicine si arricchisce con la presenza di icone dell’enologia abruzzese come Emidio Pepe, Masciarelli e Fantini. Per l’Umbria spicca la cantina Barberani con le sue produzioni legate alla zona del Lago di Corbara e Baschi, mentre le Marche sono rappresentate da realtà d’eccellenza come Il Conte di Villa Prandone nelle Marche basse, la cantina Velenosi ad Ascoli Piceno e Umani Ronchi per le Marche alte. L’Albaneto Wine Festival si conferma così un viaggio sensoriale tra calici d’autore e racconti di terra, pensato per tutti gli appassionati e i cacciatori di storie enogastronomiche.