Travel Experience

15.05.2020
Tangeri - Marocco
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Affacciata sullo stretto di Gibilterra di fronte alla Spagna, sorge Tangeri, da sempre punto di incontro tra Africa ed Europa ed in passato nota come rifugio di spie, scrittori, giornalisti ed intellettuali. La città mantiene intatto il suo fascino ed il suo mistero. La Medina, nella parte alta della città, è splendida, qui possiamo visitare il palazzo del sultano, il Dar el Makhzen, che oggi ospita due interessanti musei. La costruzione risale al 1600 e questo luogo ci riporta in un ricco passato in cui la città era sede del sultanato, quindi ricca e potente. Passeggiare per la Medina, in un labirinto di stradine e vicoli con i tanti commercianti che qui hanno le loro antiche botteghe, ha un fascino coinvolgente. La gente è sorridente ed accogliente. Entri in un negozio e immancabilmente ti offrono il te, un rito che assolutamente dovete provare. La contrattazione qui è un arte e non cedere a questo simpatico gioco, quasi un’ offesa. Il Piccolo Socco ed il Grande Socco sono due piazze che assolutamente dovrete vedere, una per la Moschea e l’altra per il mercato. Un luogo che ha colpito molto la mia fantasia sono le misteriose Grotte di Ercole. Affacciate sull’oceano Atlantico, alla base del promontorio di Cap Spartel , a 15 km dalla città. Si narra che fossero la dimora del mitico eroe metà uomo e metà dio. Un’unica grande grotta con due ingressi. La leggenda narra che Ercole, tenuto qui prigioniero, per liberarsi avesse tirato un pugno creando una fessura e la rottura della terra facendo separare l’Europa dall’Africa.