Good Life

24.12.2019

Sì, perché rispetto al solito shopping fatto di beni materiali, acquistare un’esperienza ha un effetto positivo su tutta la nostra vita e su chi siamo. Chi ama viaggiare l’ha sempre sospettato ma una ricerca scientifica, che ha preso in considerazione la wanderlust (ovvero la malattia del viaggiatore) citata dai travel addicted di ogni epoca, lo conferma. Il viaggio aumenta la nostra felicità, amplia i nostri orizzonti mentali e ci rende persone più sagge, flessibili, in grado di conoscere e accettare la diversità. Non solo. Dai risultati di uno studio su consumi e felicità, emerge che acquistare un’esperienza anziché un semplice oggetto aumenta il nostro senso di soddisfazione e felicità.
Queste ricerche sono l’occasione per riflettere sui nostri consumi e su ciò che veramente aiuta la nostra qualità di vita perché oggi, iniziamo a esserne pienamente consapevoli: sono le esperienze a renderci felici! Viaggiare è l’unica cosa che compri che ti rende più ricco. Questo accade per più ragioni, spiega il team di esperti. Innanzitutto, un’esperienza ha effetto sulle nostre relazioni sociali, al contrario di un bene materiale. Inoltre, le esperienze che facciamo diventano parte di noi e contribuiscono a costruire la nostra identità, senza contare, terza motivazione spiegata dall’indagine, la tendenza al confronto, che diminuisce drasticamente quando abbiamo a che fare con un’esperienza anziché l’acquisto di un oggetto che colma una necessità solo apparente.