Travel Experience

17.04.2026
Socotra, Yemen: Dove il superfluo scompare
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Non è il tipo di viaggio che pianifichi nei dettagli. Arrivare sull’isola di Socotra significa accettare una verità fondamentale: non avrai il controllo di nulla.

Un paesaggio fuori dal mondo

Il panorama è estraneo, quasi alieno. Gli alberi hanno forme che non appartengono a nulla di familiare, sagome che sembrano sculture preistoriche stagliate contro il cielo. Poi c’è il mare: una distesa d’acqua così perfetta da sembrare irreale.

Camminando lungo spiagge completamente deserte, l’assenza di tracce umane amplifica ogni sensazione. Anche il suono è diverso: più netto, più puro.

L’essenza del gusto

La vita sull’isola segue ritmi elementari, e il cibo non fa eccezione. Si mangia in modo essenziale: Riso, pesce fresco e latte

Nessuna variazione sofisticata, nessuna ricerca estetica. Eppure, in questa estrema semplicità, tutto diventa più chiaro. I sapori sono definiti, non si sovrappongono; ogni elemento è pienamente riconoscibile.

Forse è questo il punto: quando togli il superfluo, resta solo quello che conta. E qui, di superfluo, non c’è niente. Nemmeno le parole, a volte.