Segreti in tavola
Roma non è solo la Caput Mundi, ma anche la Capitale del Formaggio! Nel 2025, la città ha ottenuto il prestigioso titolo di Città del Formaggio, entrando ufficialmente nell’Albo dell’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi). Un riconoscimento che celebra la tradizione casearia della Capitale e il suo ruolo di primo piano nella produzione e nella valorizzazione dei formaggi italiani.
Domenico Villani: l’esperto di formaggi che racconta Roma
A parlarci di questa importante nomina è Domenico Villani, una delle figure di riferimento nel mondo caseario italiano. Delegato ONAF per Roma e il Lazio, Maestro Assaggiatore e Docente ONAF, Villani è anche un esperto di salumi, vini e aceto balsamico, con certificazioni ONAS, ONAV e come assaggiatore di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.
Con la sua vasta esperienza, Domenico Villani divulga con passione il patrimonio enogastronomico italiano, valorizzando il formaggio come prodotto d’eccellenza e simbolo della cultura alimentare del nostro Paese.
Roma e la tradizione casearia: 50 caseifici nel cuore dell’agro romano
Roma è una metropoli, ma anche un territorio agricolo di grande importanza. La sua area metropolitana conta oltre 50 caseifici attivi, che producono formaggi tipici come:
- Pecorino Romano DOP
- Ricotta Romana DOP
- Caciotta Laziale
- Marzolina
Grazie alla sua estensione e alla presenza di numerosi allevamenti, Roma rappresenta il comune agricolo più grande d’Europa, consolidando il suo ruolo nella produzione casearia italiana.
L’albo delle città del formaggio
Il titolo di Città del Formaggio è stato istituito dall’ONAF per valorizzare i territori con una forte tradizione casearia. Alla fine del 2024, l’albo contava 32 Comuni, ma nel 2025 raggiungerà quota 42, includendo anche Roma.
Questo riconoscimento aiuterà la Capitale a promuovere il settore lattiero-caseario attraverso eventi, degustazioni e iniziative dedicate agli amanti del formaggio.