Segreti in tavola

26.06.2026
Quali sono le differenze tra la tavola italiana e quella francese: che lo spiega Nicola Santini
PLAY

Con l’arrivo dell’estate e il caldo che avanza, cambiano le abitudini ma non la passione per il bon ton. Oggi, insieme al giornalista, scrittore ed esperto di etichetta Nicola Santini, direttore del settimanale Vero, varchiamo i confini e voliamo in Francia per scoprire le differenze più curiose (e storiche) tra la nostra tavola e quella dei cugini d’Oltralpe.

Se state pianificando un viaggio in Francia, ecco le regole d’oro del galateo francese da conoscere assolutamente per non sfigurare.

Le regole d’oro della tavola Oltralpe

L’apparecchiatura “alla francese” ha un fascino tutto suo, fatto di aneddoti storici e abitudini che a noi italiani possono sembrare insolite:

  • Forchette con i rebbi in basso: A differenza dell’Italia, in Francia le forchette si posizionano con le punte rivolte verso la tovaglia. Perché? Storicamente, le posate francesi recavano lo stemma nobiliare sul retro e non sul fronte. Si racconta che la seconda moglie di un re, indispettita nel vedere gli stemmi del precedente matrimonio del marito, decise di far capovolgere tutte le posate durante i banchetti.

  • Il poggia-posate: Sulle tavole francesi è facilissimo trovare questo accessorio. Poiché le posate non vengono cambiate a ogni portata, il poggia-posate evita che i rebbi o la lama sporchino la tovaglia.

  • Il mistero del pane sulla tovaglia: Dimenticate il classico piattino del pane a sinistra del sottopiatto. In Francia, il pane si appoggia direttamente sulla tovaglia.

  • Il formaggio? È un dessert: Se in Italia siamo abituati a gustare i formaggi come antipasto o all’inizio di un pranzo, per i francesi si tratta di un vero e proprio “insulto”. Oltralpe i formaggi sono considerati il passaggio finale del pasto, serviti rigorosamente prima o insieme al dessert.

La regola universale di Nicola Santini: Che siate in Italia, in Francia o in qualunque altra parte del mondo, ricordate la regola sovrana del galateo: una volta che la posata ha toccato il cibo, non deve mai più tornare a poggiare sulla tovaglia, ma deve rimanere esclusivamente all’interno del piatto.

E voi, eravate a conoscenza di questi piccoli segreti d’Oltralpe?

Segreti in Tavola vi aspetta tutti i giorni alle 11.35 e alle 17.35 su Dimensione Suono Soft per scoprire storie, territori e i segreti più nascosti dell’enogastronomia!

Merci et au revoir!