Good Life
Il venerdì porta con sé la stanchezza accumulata di un’intera settimana, ma ci offre una straordinaria chiave di lettura per praticare la mindfulness ambientale e la micro-sostenibilità, attraverso un invito apparentemente bizzarro: “Non calpestare le api”. Cosa vuol dire? Questo alert presente in molti parchi italiani e internazionali, ci esorta a fare attenzione a dove mettiamo i piedi quando camminiamo nel verde. Le api sono i custodi indiscussi della biodiversità terrestre, responsabili dell’impollinazione della maggior parte delle piante da cui dipende la nostra alimentazione. E il vero benessere e la salute del pianeta dipendono anche dall’attenzione vigile, compassionevole e consapevole che dedichiamo a ogni nostra singola e microscopica azione quotidiana. Quando esci di casa, trasforma il tuo tragitto in un esercizio di camminata consapevole. Smetti di camminare guardando lo schermo dello smartphone o con la mente proiettata al prossimo impegno: guarda dove cammini, osserva i dettagli del terreno, l’erba che cresce tra le crepe del marciapiede e la vita minuscola che popola l’ambiente circostante. Se vedi un’ape o un insetto in difficoltà, non ignorarlo: guardalo con rispetto e comprensione. Questo esercizio di focalizzazione verso il basso e verso l’esterno, ha un impatto straordinario sulla mente: spegne il rumore di fondo dell’ego, riduce l’ansia da controllo e ci riconnette istantaneamente con la rete della vita. Sostenere il pianeta significa capire che siamo parte di un unico grande organismo, dove persino il battito d’ali di un’ape influisce sulla qualità del nostro respiro e sul nostro futuro.