Segreti in tavola

22.02.2026
Pasta Power: l’energia degli atleti passa dal piatto. Ne parliamo con la dott.ssa Silvia Migliaccio
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C’è un alimento che più di ogni altro racconta l’Italia nel mondo ed è lo stesso che, da sempre, accompagna la preparazione di atleti professionisti e sportivi amatoriali: la pasta.

In questa puntata di Segreti in Tavola, approfondiamo il legame tra alimentazione e sport con la Dottoressa Silvia Migliaccio, Presidente della Società Italiana Scienza dell’Alimentazione. L’obiettivo? Fare chiarezza su un tema spesso frainteso: i carboidrati non sono il nemico, ma il vero carburante del nostro corpo.

Perché i carboidrati sono fondamentali

La pasta è una fonte privilegiata di carboidrati complessi, essenziali per:

  • Sostenere il lavoro muscolare.

  • Mantenere ottimali le funzioni cognitive.

Le linee guida internazionali sull’alimentazione sportiva confermano che una quota importante dell’energia quotidiana deve provenire proprio dai carboidrati, garanti di performance e recupero.

Quando mangiare la pasta: prima o dopo l’allenamento?

La risposta è semplice: la pasta è un alleato prezioso in entrambi i momenti, purché gestita correttamente.

  1. Pre-workout (2-3 ore prima): È il pasto ideale per caricare le energie. Va condita in modo semplice, con sughi leggeri e facilmente digeribili.

  2. Post-workout: Dopo lo sforzo fisico, la pasta aiuta a ripristinare le scorte di glicogeno e favorisce il recupero muscolare, specialmente se abbinata a proteine magre.

Formati di pasta: Lunga o Corta?

“Allenarsi” a mangiare pasta significa anche scegliere il formato più adatto alla disciplina praticata:

  • Pasta lunga (es. Spaghetti): Sembra garantire un rilascio di energia più graduale. È ideale per sport di resistenza come ciclismo o maratona.

  • Pasta corta: Può essere più indicata per discipline che alternano potenza e resistenza, come tennis, calcio o sci.

Un simbolo verso le Olimpiadi

Nell’inverno che ci avvicina alle Olimpiadi di Milano Cortina, mentre chef e nutrizionisti celebrano questo simbolo della Dieta Mediterranea, la scienza lo ribadisce: la pasta non ostacola gli obiettivi sportivi, li sostiene.

L’energia degli atleti nasce nel piatto, spesso con il profumo semplice e rassicurante di un buon piatto di pasta.