Cinema e Serie Tv

26.04.2021

Mentre l’Italia dormiva in America si svolgeva la 93esima edizione della notte degli Oscar.
Il premio per il miglior film è andato a Nomadland che ha vinto anche il premio per la miglior regia, firmata da Chloé Zhao.
Quest’ultima con la sua pellicola ha fatto man bassa al celeberrimo evento cinematografico: il suo film ha collezionato ben 3 statuette. Non da meno il suo discorso attraverso cui ha dedicato il premio a chiunque sappia coltivare la bontà.

 

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I quattro premi per la recitazione, quindi attore e attrice, protagonisti e non, sono andati a:

Anthony Hopkins (The Father) come attore protagonista, Frances McDormand (Nomadland) come attrice protagonista,  Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah) come attore non protagonista e Yuh-Jung Youn (Minari) come attrice non protagonista.

Il premio per la miglior sceneggiatura originale va a Una donna promettente mentre è di The father la miglior sceneggiatura non originale.

A Mank, l’autobiografia del cinema che narra la storia di Herman J. Mankiewicz va il premio per la miglior scenografia e quello per la miglior fotografia.

Anche Ma Rainey’s Black Bottom è vincitori di due premi: quello per il miglior trucco e acconciature e quello per i migliori costumi.
Non da meno Soul che si è aggiudicato il premio come miglior film d’animazione ma anche quello per la migliore colonna sonora.
Sound of Metal si aggiudica il doppio premio grazie al montaggio e al sonoro.

Il premio per il miglior montaggio è stato presentato da Harrison Ford, il suo discorso è piaciuto a tal punto da finire in tendenza su Twitter durante tutto l’evento.

E’ a Tenet che invece va il premio per i migliori effetti speciali.

I premi per i cortometraggi che valutano il miglior cortometraggio, il miglior cortometraggio animato e il miglior cortometraggio documentario vanno rispettivamente a : Due estranei, Se succede qualcosa, vi voglio bene, Colette.

La migliore canzone originale è Fight for you  (H.E.R) del film Judas and the Black Messiah, che toglie il premio alla candidata italiana Io sì di Laura Pausini per il film La vita davanti a sé.

Dalla notte degli Oscar è tutto.