Segreti in tavola
Dietro ogni calice di vino si nasconde un intero universo fatto di storie, territori e persone. Ma quando arriva il grande caldo estivo, sorge spontanea una domanda che interessa tutti gli appassionati: come possiamo refrigerare e servire al meglio il nostro vino senza commettere errori?
Per svelare tutti i trucchi del servizio perfetto, è con noi Chiara Bassi, critica enogastronomica, esperta di abbinamenti cibo-vino e autrice del libro “Sommelier il manuale illustrato”. Il volume, nato proprio dai suoi appunti di studio, è la guida ideale per chi desidera avvicinarsi al mondo del vino in modo semplice e accessibile.
Secchiello del Ghiaccio vs Glacette: Quali sono le differenze?
Quando si parla di refrigerazione, spesso si fa confusione tra gli strumenti a disposizione del sommelier. In particolare, esistono due oggetti ben distinti che rispondono a esigenze diverse: il secchiello per il ghiaccio e la glacette.
Il Secchiello per il Ghiaccio: Ideale per raffreddare
È il classico secchio che tutti abbiamo visto e utilizzato al ristorante, riempito di ghiaccio (e a volte acqua) in cui viene immersa la bottiglia.
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La sua funzione: Serve principalmente per raffreddare il vino. È perfetto se la bottiglia è già fresca ma ha bisogno di scendere ulteriormente e rapidamente di temperatura.
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I punti deboli: Spesso rischia di rovinare l’etichetta della bottiglia. Inoltre, se la forma del secchiello non è ottimale, il vino rischia di rimanere molto freddo sul fondo e più caldo in cima. Se non si muove leggermente la bottiglia prima di servire, si finirà per versare un primo sorso caldo e l’ultimo gelato.
La Glacette: Ideale per mantenere la temperatura
La glacette è un contenitore termico dotato al suo interno di una sorta di camera d’aria.
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La sua funzione: A differenza del secchiello, la glacette non nasce per raffreddare, ma per mantenere costante la temperatura. Per questo motivo, la bottiglia deve essere inserita quando è già alla sua temperatura di servizio ideale.
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I vantaggi: Riesce a preservare il fresco in modo uniforme dalla base al collo della bottiglia per circa 3 o 4 ore. Essendo della misura esatta della bottiglia, è lo strumento più comodo e pulito da tenere a tavola.
Il trucco casalingo per l’aperitivo perfetto sul balcone
Se vi trovate a casa e il caldo non dà tregua, Chiara Bassi suggerisce un’ottima alternativa per i vostri aperitivi estivi all’aperto: l’utilizzo dei cubetti di ghiaccio riutilizzabili.
Realizzati in materiali che non si sciolgono (come plastica o pietra), questi cubetti hanno il grande vantaggio di rinfrescare il calice senza rilasciare acqua. In questo modo mantengono il vino fresco senza rischiare di allungarlo, preservando intatti tutti i profumi e le caratteristiche originarie del vino.