Segreti in tavola

19.03.2026
Morellino di Scansano: il carattere della Maremma nel calice
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C’è un vino che racconta l’anima più autentica della Maremma toscana: è il Morellino di Scansano, un rosso elegante e solare che nasce tra le colline della provincia di Grosseto. In questo territorio unico, dove il mare incontra la campagna, il vento porta con sé i profumi tipici della macchia mediterranea, trasferendoli direttamente in ogni bottiglia.

Il nome “Morellino” deriva dal soprannome locale del Sangiovese, il vitigno protagonista assoluto di questa denominazione. In questa zona della Toscana, il Sangiovese riesce a esprimere un carattere del tutto particolare, risultando più morbido, mediterraneo e immediato rispetto alle espressioni di altre aree della regione.

Una storia di successi e qualità certificata

La storia di questo vino è relativamente recente ma già densa di traguardi prestigiosi. Dopo aver ottenuto la DOC nel 1978, il Morellino di Scansano ha raggiunto nel 2006 la denominazione DOCG. Questo passaggio ha consacrato definitivamente la qualità di un territorio che, negli ultimi decenni, ha saputo crescere con costanza e affermarsi con forza nel panorama del vino italiano d’eccellenza.

L’eccellenza del Morellino di Scansano Superiore

Oggi il disciplinare si arricchisce di una nuova espressione definita Morellino di Scansano Superiore, una versione che punta a standard qualitativi ancora più elevati. Questa tipologia richiede una maturazione più lunga e nasce esclusivamente da uve selezionate, offrendo una struttura più importante e una complessità aromatica superiore. Nel bicchiere si distinguono chiaramente note di ciliegia matura, piccoli frutti rossi, spezie e sentori balsamici, il tutto sostenuto da una freschezza che richiama il paesaggio maremmano.

Gastronomia e territorio in un sorso

Il Morellino si distingue anche per essere un vino estremamente gastronomico. La sua versatilità gli permette di accompagnare con naturalezza i piatti della cucina toscana, dalle carni alla griglia ai salumi tipici, fino alle ricette più saporite della tradizione contadina locale.

Ne parliamo oggi a Segreti in Tavola con Maurizio Dattero, grande appassionato e conoscitore del mondo vitivinicolo. Insieme a lui scopriremo come questo rosso stia vivendo una nuova stagione di identità, capace di unire tradizione e innovazione per raccontare nel calice un territorio straordinario.