Da Non Perdere

12.03.2019
L'intervista di Prisca Civitenga a Giulio Scarpati
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Dopo “Una giornata particolare” di Ettore Scola, Giulio Scarpati torna sul palcoscenico insieme a Valeria Solarino e alla stessa compagnia, Gli Ipocriti Melina Balsamo, stavolta per interpretare un classico di Molière “Misantropo” per la regia di Nora Venturini. In equilibrio tra commedia e tragedia, la storia di un uomo innamorato, onesto e sincero, in lotta contro la corruzione e l’ipocrisia della società. La regista punta sull’aspetto privato del tormento amoroso, elemento spesso trascurato a favore del tema politico, come spiega nelle note di regia:“tragici e comici insieme, Alceste e Celimene sono nostri contemporanei come coppia sentimentalmente impossibile: non si capiscono ma si amano, si sfuggono ma si cercano, si detestano eppure faticano a separarsi. Sono un uomo e una donna di oggi, con torti e ragioni equamente distribuiti, protervi nel non cedere alle richieste dell’altro, attaccati tenacemente alle proprie scelte di vita, in perenne conflitto tra loro. Alceste e Celimene sono i protagonisti di una commedia amara, in cui non è previsto l’happy end”.

Estremamente attuale resta la critica sociale, le parole di Alceste sull’ipocrisia borghese, le convenzioni e la corruzione, scritte nel ‘600, arrivano dritte ai giorni nostri. L’effetto contemporaneo è reso anche dalla commistione di scene, costumi e musiche che spaziano dal barocco al moderno, comprese sonorità jazz ed elettroniche.

Per Giulio Scarpati, volto amato di cinema e televisione, il teatro resta il primo amore, luogo principe di scambio e condivisione, per riflettere e soprattutto per emozionarsi.

Misantropo

di Molière

regia Nora Venturini

con: Giulio Scarpati, Valeria Solarino, Blas Roca Rey, Anna Ferraioli, Matteo Cirillo, Federica Zacchia, Mauro Lamanna, Matteo Cecchi.

Al Teatro Ambra Jovinelli dal 13 al 24 marzo 2019