Da Non Perdere

11.07.2019
Marco Granelli, assessore alla mobilità del Comune di Milano
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Il nuovo Sistema Tariffario di MILANO considera come centro del Bacino di Mobilità la città di Milano a partire dalla quale il territorio circostante è stato idealmente suddiviso in corone concentriche, ciascuna di ampiezza di circa 5 km; ogni corona rappresenta una zona tariffaria a cui è stato attribuito un codice identificativo.

Dal 15 luglio i biglietti per bus e metro salirà a 2 euro, ma non avrà una quota fissa. Il nuovo sistema tariffario si baserà sulla divisione a zone del territorio di Milano e delle zone circostanti. La città di Milano è compresa in un’area più vasta che include i 21 comuni confinanti con essa (vai alla tabella) e la stazione di Rho Fieramilano della Linea 1 della metropolitana. Quest’area corrisponde a 3 zone tariffarie ed è identificata dai codici Mi1 – Mi3.

Le zone tariffarie successive alla Mi3 sono identificate, in funzione della loro distanza da Milano, con un codice crescente che va da Mi4 a Mi9 (vai alla tabella). Ogni comune del Bacino con tutte le fermate e le stazioni in esso presenti è interamente ed univocamente assegnato ad una singola zona tariffaria.

Le tariffe che entreranno in vigore a partire dal prossimo 15 luglio 2019, nello specifico, saranno le seguenti:

2 euro per le zone Mi1 – Mi3, dove la tariffa minima acquistabile prevede la copertura delle 3 zone centrali;
1,60 euro negli altri comuni del sistema che sono circostanti al centro, in questi casi la tariffa minima acquistabile prevede la copertura di minimo 2 zone STIBM.
A queste tariffe base, inoltre, va aggiunto il costo di 0,40 euro per ogni zona aggiuntiva. Se quindi il biglietto che copre 3 zone costa 2,00 euro, quello che ne copre 4 ne costerà 2,40 euro, cinque 2,80 e così via, a seconda dell’itinerario scelto.

Con l’aumento dei prezzi, tuttavia, aumentano anche i tempi di validità/percorrenza. I biglietti acquistabili, a seconda delle esigenze, sono:

biglietto ordinario Mi1 – Mi3, con validità oraria di 75 minuti per due zone più 15 minuti per ogni zona aggiuntiva, il biglietto valido Milano centrale (quello di 2 euro che copre 3 zone) avrà quindi una validità di 90 minuti;
carnet da 10 biglietti;
biglietto giornaliero valido 24 ore dalla prima convalida;
biglietto valido per 3 giorni (fino al termine del servizio dell’ultimo giorno).
A questi si aggiungono i vari tipi di abbonamento come:

abbonamento settimanale, valido fino alla domenica;
abbonamento mensile, valido per un mese solare;
abbonamento annuale, valido 12 mesi.
Nel caso degli abbonamenti il tariffario varia a seconda delle zone e dell’età degli abbonati (sono previste infatti delle agevolazioni per giovani di età minore ai 26 anni e per gli over 65). Tutti gli abbonamenti, tuttavia, devono essere sottoscritti tramite tessera elettronica, che ha una validità di 4 anni e cui costo di attivazione è pari a 10 euro.

Prezzi e orari sopra citati si riferiscono alle linee della metropolitana e di superficie di Atm, urbane ed extraurbane, e a quelli di trasporto pubblico extraurbane dei diversi gestori operanti sul territorio. Le nuove disposizioni saranno valide a partire dal 15 luglio ma, è bene precisarlo, i biglietti già acquistati potranno essere usati fino ad ottobre 2019 mentre gli abbonamenti già sottoscritti saranno validi fino a luglio 2019.

info: nuovosistematariffario.it