Segreti in tavola

07.02.2026
Maurizio Dattero ci svela i segreti del vino: il dolcetto
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In questa nuova puntata di Segreti in Tavola ci immergiamo nella tradizione vinicola piemontese insieme a un ospite d’eccezione: Maurizio Dattero, esperto di vino. Insieme a lui andiamo alla scoperta dell’anima autentica di un’uva che nasce per essere bevuta, condivisa e capita: il Dolcetto.

Un vitigno antico tra Langhe e Monregalese

Il Dolcetto rappresenta uno dei vitigni più antichi e radicati del Piemonte. La sua diffusione abbraccia le colline che guardano le Langhe, il Monregalese e l’Albese, territori vocati che conferiscono a questo vino la sua identità inconfondibile.

Si tratta di un’uva che matura presto e che regala vini di grande impatto sensoriale:

  • Colore: Intenso e profondo.

  • Profumi: Note distinte di frutta nera, mandorla ed erbe secche.

  • Struttura: Una caratteristica unica che unisce una bassa acidità a tannini presenti e ben riconoscibili.

Il vino della sincerità: dai campi alla tavola moderna

Il Dolcetto è un vino sincero e diretto. Non ha bisogno di lunghi affinamenti per raccontarsi; la sua forza risiede nella sua immediatezza.

Storicamente, il Dolcetto era il vino quotidiano dei contadini, quello che si portava nei campi per ritemprarsi dalla fatica e che accompagnava il pranzo di ogni giorno. Oggi, paradossalmente, è proprio questa “semplicità” a diventare il suo più grande punto di forza.

In un mondo enologico spesso complesso, il Dolcetto si afferma come un rosso moderno senza volerlo essere, capace di unire una straordinaria bevibilità a un carattere deciso.