Travel Experience

30.11.2021
Martinica
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Je suis Beppe Pellegrino. Perdonate l’inizio in francese, ma vi porterò in un territorio francese non in Europa bensì nelle isole Antille, in Martinica.
Al mio arrivo ho capito subito perché la Martinica è detta anche l’isola dei fiori. E’ un tripudio di colori e profumi: rivestita da una vegetazione lussureggiante che ne fa un gigantesco giardino.
Il primo giorno mi sono avventurato da esperto di trekking verso nord della capitale, dove si ergeva il Monte Pelée scoprendo una foresta tropicale, funestata ahimé dai mosquitos. Recandomi in una spiaggia molto particolare del posto ho trovato le piccole bolle causate dai mosquitos ricoperte di sabbia nera vulcanica.
Non essendo un amante delle scottature, mi sono fatto portare a Les Salines dove mi sono sentito a casa, adagiandomi su un’oasi di sabbia chiara incorniciata dalle palme.
Io ho sempre adorato come frutto la banana e stavolta fra le attività più emozionanti che ho fatto in Martinica c’è stata sicuramente la visita guidata alle piantagioni di banane. Assaggiarne una appena staccata, senza una maturazione artificiale, è una esperienza gustativa incredibile, ed essendo oramai alla frutta, mi sono fatto portare alle Juneau’s de fruited. Si tratta di immense coltivazioni di ananas e canna da zucchero, dove un cocktail di una varietà molto piccola di ananas e di zucchero liquido di canna fresca, accompagnato con un rum bianco locale mi ha dato la forza per il ritorno. La mia vacanza in Martinica il giorno seguente mi ha regalato una meravigliosa incursione nella gastronomia locale: appena entrato in un bistrot molto spartano, mi hanno subito fatto iniziare con le loro immancabili degustazioni di rum, per poi passare ai piatti della cucina creola. Ho apprezzato molto il boudin creole al colombo de pouolet, annaffiato abbondantemente dal cocktail tipico dei Caraibi francesi, il Ti’ Punch. Mi avevano detto di assaporare il meglio dell’isola, ed io ho ascoltato il consiglio, anche a costo di forti mal di testa il giorno della partenza.

(Se l’hai perso leggi e ascolta l’approfondimento Travel Experience dedicato a Fiesole)