Segreti in tavola

21.01.2022
#mangiamoitaliano – i Kiwi di Latina IGP
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Forse non tutti sanno che il kiwi in realtà non è originario della Nuova Zelanda, ma viene dalla Cina, che è il più grande produttore al mondo! Per fortuna questo delizioso frutto ha trovato un ambiente ideale anche da noi in Italia e oggi possiamo vantare degli eccezionali kiwi nostrani e siamo diventati i secondi produttori al mondo dopo il colosso cinese.
Pensate che il kiwi di Latina è un prodotto IGP, e viene prodotto in ben 24 comuni delle province di Latina e Roma. Si tratta di frutti di assoluta qualità, prodotti con metodi all’avanguardia, tanto che ci sono state molte visite a Latina da parte di frutticoltori provenienti da tutto il mondo. Del resto, i territori dell’agro pontino, grazie al loro clima ottimale, si sono dimostrati particolarmente vocati alla coltivazione dei kiwi, da quando questi frutti sono stati introdotti, nei primi anni 70.
I frutti, o meglio le bacche, delle diverse varietà di kiwi hanno forme e colori differenti: in Italia, le due varietà commercializzate sono il kiwi verde e quello oro. Entrambi hanno la forma e le dimensioni di un tubero ed al centro del frutto contengono numerosi e piccoli semi di colore nero; però quello verde è un po’ più ovale e ha la buccia pelosa, il secondo ha la polpa giallo oro e la buccia è priva di peluria.
I kiwi di Latina sono più zuccherini del normale, e per questo motivo permettono una conservazione del frutto, dopo la raccolta, di almeno due o tre mesi in più rispetto alla media, infatti i kiwi sono frutti climaterici, ossia quelli che maturano anche dopo la raccolta.
Sono un ottimo alimento dal punto di vista nutrizionale: sono ricchi di vitamine, in particolare vitamina C ed E, e poi potassio, ferro e fibre. Contiene tante sostanze antiossidanti, ideali per combattere i segni d’invecchiamento e contrastare l’azione dei radicali liberi. Inoltre l’apporto calorico dei kiwi è molto basso.
Vi svelo un segreto, solo per i più coraggiosi: mangiare la buccia del kiwi fa bene! Bisogna ovviamente superare l’iniziale perplessità di fronte alla consistenza della buccia, ma è ricca di fibre dietetiche e pectina, che aiutano la digestione. Inoltre la buccia contiene la maggior parte delle vitamine del frutto.

(Se l’hai perso leggi e ascolta l’approfondimento Segreti in tavola dedicato ai segreti della scorzonera)