Segreti in tavola
Un viaggio di 150 secondi tra i pascoli incontaminati dell’Alto Molise, guidati dalla voce di chi il cibo lo vive e lo racconta con passione. Nella puntata di oggi di Segreti in Tavola, insieme all’esperto maestro assaggiatore Domenico Villani (delegato ONAF Roma e Lazio), abbiamo aperto la valigia dei sapori per scoprire un formaggio che sa di sole, di montagna e di tradizioni antiche: la Stracciata Molisana.
Se pensate di conoscerla, fate attenzione a non fare confusione: non stiamo parlando della stracciatella pugliese, ma di un’eccellenza tutta molisana che merita un posto d’onore sulla vostra tavola estiva.
La Storia nel Piatto: Tra Transumanza e Convivialità
La Stracciata Molisana non è solo un alimento, è il racconto liquido della tradizione pastorale dell’Appennino e dei lunghi viaggi della transumanza tra Molise e Abruzzo.
Il suo nome magico deriva proprio dal gesto artigianale del casaro che, con mani sapienti, “straccia” la pasta filata ancora calda, creando delle strisce morbide che vengono poi ripiegate.
Per moltissimo tempo, nelle famiglie dell’Alto Molise, il trio composto da pane, prosciutto e stracciata è stato il protagonista indiscusso delle feste più importanti e dei banchetti di matrimonio. La sua forma allungata e schiacciata, infatti, sembra fatta apposta per adagiarsi perfettamente su una fetta di pane locale, trasformandosi nel simbolo perfetto della convivialità e della gioia dello stare insieme.
Il Segreto dell’Esperto: La Trasformazione in “Stracchina”
C’è un piccolo segreto che solo i veri intenditori conoscono. Se non consumata subito, dopo qualche giorno la stracciata subisce una metamorfosi: si “stracchina”. Diventa cioè ancora più morbida, cremosa e quasi spalmabile. Una trasformazione che non le fa perdere un briciolo del suo fascino, anzi, ne moltiplica le sfumature di sapore.
Dove trovarla? Oltre che nel suo splendido territorio d’origine, la Stracciata Molisana sta conquistando le migliori gastronomie d’Italia (fino a Roma e oltre). Cercatela, assaggiatela e lasciatevi conquistare.