Good Life

20.04.2015

Torna al suo antico splendore la Piramide Cestia grazie al restauro da 2 milioni di euro che è stato finanziato dal mecenate giapponese Yuzo Yagi. Questa mattina il taglio del nastro al quale hanno partecipato il sindaco di Roma Ignazio Marino, lo stesso Yuzo Yagi, l’assessore capitolino alla Cultura e al Turismo Giovanna Marinelli, i sottosegretari ai Beni culturali, Francesca Barracciu e agli Esteri, Benedetto Della Vedova e l’ambasciatore del Giappone Kazuyoshi Umemoto.

È un giorno di felicità e festa per Roma e ringrazio Yuzo Yagi per la sua generosità e la sua filantropia”, ha spiegato il primo cittadino di Roma. Marino ha poi sottolineato come “Yagi ha voluto legare il suo nome al restauro di un monumento dell’umanità. C’è un’assonanza tra la sua generosità e il suo percorso di vita legato all’Italia e al mondo della moda”.

Per portare a termine i lavori di restauro, del monumento fatto realizzare da Caio Cestio nel I secolo a.C., ci sono voluti ben 327 i giorni e si sono conclusi il 19 dicembre scorso con un anticipo di 75 giorni. Il sindaco di Roma ha poi concluso ricordando che la “Piramide venne realizzata dopo la conquista dell’Egitto, quando andavano di gran moda a Roma i simboli egiziani”.