Travel Experience
Lo sapete qual è la cosa più sorprendente dei palazzi reali londinesi? Che non nascono per essere favole, ma per essere case.
E Kensington Palace è forse l’esempio più chiaro di questa verità nascosta.
Il rifugio di William e Harry
Quando penso a Kensington non mi vengono subito in mente corone scintillanti o cerimonie pompose. L’immagine che affiora è quella di due bambini che giocano in giardino: William e Harry.
È proprio qui che i due principi sono cresciuti, protetti e distanti dall’ufficialità spesso rigida e fredda di Buckingham Palace. Kensington rappresentava il tentativo concreto di Lady Diana di regalare ai suoi figli una vita il più normale possibile… per quanto “normale” possa mai essere la vita di un futuro Re.
Un’architettura intima
Camminando tra le sue stanze non si respira solo la grande Storia, ma si percepisce la quotidianità.
Non troverete solo saloni immensi, ma corridoi stretti, salotti raccolti e camere da letto che sembrano raccontare silenzi e confidenze più che discorsi ufficiali. La struttura stessa del palazzo invita a una dimensione più umana.
Il giardino di casa: Hyde Park Kensington Palace non è solo sfarzo. Scopri la casa dove Diana ha cresciuto William e Harry, un luogo intimo dove i principi imparano a essere uomini prima che reali.
E poi c’è lui, Hyde Park, proprio lì fuori. Non sembra un parco pubblico, ma un’estensione naturale, come un enorme giardino di casa dove correre e nascondersi.
Kensington è il palazzo dove la monarchia prova ad abbassare la voce e togliersi la maschera. È il luogo dove i principi imparano prima a essere uomini… e solo dopo reali.