Segreti in tavola

11.04.2026
Il modo italiano di bere: cultura, misura e convivialità. Ne parliamo con il Presidente di Federvini Giacomo Ponti
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Esiste davvero un modo italiano di bere? E cosa significa oggi parlare di consumo consapevole del vino? In questa puntata di Segreti in Tavola, ne parliamo con Giacomo Ponti, presidente di Federvini. La conversazione parte da una ricerca che racconta molto più di un’abitudine: racconta uno stile di vita.

Lo studio di Federvini e La Sapienza

Lo studio, promosso da Federvini e realizzato dall’Università La Sapienza di Roma, mette nero su bianco qualcosa che, in fondo, abbiamo sempre saputo. In Italia, il consumo di vino e bevande alcoliche è, nella grande maggioranza dei casi, moderato. È legato ai pasti e profondamente connesso alla convivialità. Si tratta di un gesto culturale, prima ancora che alimentare.

The Italian Way: vino e convivialità

Giacomo Ponti definisce questo modello “The Italian Way”. In questo contesto, il vino non è mai fine a sé stesso, ma è parte integrante di un equilibrio fatto di tradizione, socialità e qualità. Non è un caso che oltre l’80% del consumo di vino avvenga a pranzo e a cena. I cocktail, invece, si concentrano soprattutto nel momento dell’aperitivo.

I numeri del consumo in Italia

I numeri aiutano a leggere questo fenomeno con maggiore lucidità. In Italia, il consumo medio annuo è inferiore rispetto alla media dei Paesi OCSE. È anche ben distante da quello di molti Paesi europei. Inoltre, negli ultimi anni si registra una diminuzione dei comportamenti a rischio.

Il trend tra i giovani

Un dato interessante riguarda i giovani tra i 18 e i 24 anni. Si osserva una minore propensione al consumo abituale e una maggiore attenzione alla moderazione. Questo è un segno che qualcosa sta cambiando, e forse proprio nella direzione giusta.

L’impegno educativo di Federvini

Da qui nasce l’impegno di Federvini sul fronte educativo. L’associazione promuove progetti che coinvolgono università e studenti. L’obiettivo è trasformare i giovani in ambasciatori di un messaggio chiave: bere meno, bere meglio, bere con consapevolezza.

Secondo Giacomo Ponti, il vero punto non è vietare, ma educare. Il modello italiano, fatto di misura, cultura e piacere condiviso, può diventare un riferimento anche a livello internazionale.

Il modo italiano di bere esiste, ed è fatto di equilibrio. Un equilibrio che passa dal calice, ma racconta molto di più.