Segreti in tavola

13.07.2026
Il Maestro Sabatino Sirica ci svela i segreti della pasticceria napoletana: la caprese
PLAY

Oggi vi portiamo in Campania, e più precisamente nella splendida isola di Capri, per svelare i misteri di uno dei dolci più amati e iconici della tradizione pasticcera italiana: la Torta Caprese.

Ci sono capolavori della gastronomia che nascono da studi minuziosi e altri che, secondo la leggenda, devono la loro fama a un piccolo, fortunato errore. La Torta Caprese appartiene a questa seconda categoria. Per scoprirne tutti i risvolti e i segreti di preparazione, abbiamo ospitato ai nostri microfoni il grande Maestro Pasticcere Sabatino Sirica, una vera colonna della pasticceria napoletana con ben 70 anni di carriera alle spalle.

La storia della Torta Caprese: un capolavoro nato da un errore

Nata tra i profumi del golfo di Napoli, la Torta Caprese è il perfetto esempio di come un’improvvisazione o una dimenticanza (quella di non inserire la farina nell’impasto) possa trasformarsi in un trionfo della pasticceria campana. Oggi la fanno un po’ tutti, ma ottenere la consistenza perfetta – quella che unisce una crosticina esterna a un cuore incredibilmente umido e morbido – richiede una maestria unica e una selezione rigorosa delle materie prime.

I 5 ingredienti chiave del Maestro Sabatino Sirica

Qual è il segreto del successo della Caprese firmata da Sabatino Sirica? La risposta è nella filosofia del “fatto in casa dall’inizio alla fine”.

“Noi facciamo tutto dalla A alla Z, siamo dei trasformatori. Per una caprese d’eccellenza servono cinque prodotti, tutti naturali e di altissima qualità.”

Ecco le regole d’oro del Maestro per un impasto perfetto:

  • Uova freschissime: la base per dare struttura e leggerezza.

  • Burro di qualità superiore: fondamentale per la morbidezza e il sapore.

  • Puro cioccolato: si utilizza vero cioccolato, ricco di burro di cacao, bandendo i surrogati.

  • Farina di mandorle “fatta in casa”: il vero segreto del Maestro. Non si acquistano farine già pronte; si scelgono mandorle intere che vengono sminuzzate finemente in laboratorio per preservare intatti gli oli essenziali e il profumo del frutto.

  • Zucchero a velo: a differenza della ricetta classica che prevede lo zucchero semolato, il Maestro Sirica utilizza lo zucchero a velo per ottenere un composto più setoso e favorire la consistenza soffice del dolce.

Il risultato di questo processo artigianale? Una Torta Caprese squisita, tenera, capace di mantenersi perfettamente umida e fragrante fino a una settimana, se conservata ben chiusa.

Come servire e abbinare la Torta Caprese?

La Caprese è un dolce estremamente versatile. Sebbene sia straordinaria gustata nella sua purezza, il Maestro Sirica suggerisce che può essere arricchita e accompagnata a seconda delle occasioni:

  1. Con uno spontone di panna montata fresca per creare un contrasto di consistenze.

  2. Con un ciuffo di ganache al cioccolato per i palati più golosi.

  3. Accompagnata da un buon gelato artigianale, ideale per un dessert estivo raffinato.

Per approfondire questa e altre storie della tradizione dolce campana, i segreti del Maestro Sirica sono racchiusi nel suo libro “Una vita dolce”, un viaggio teso a raccontare settant’anni di pura arte pasticcera.