Segreti in tavola

14.02.2026
Il cibo è il linguaggio dei sentimenti: ce lo racconta una nuova ricerca di too Good To Go
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C’è un linguaggio che tutti comprendiamo, anche senza bisogno di parole: è quello del cibo. Perché l’amore, da sempre, passa dalla tavola. Un piatto cucinato con cura, una cena condivisa, l’ultimo boccone offerto con naturalezza. Ma attenzione: a rovinare la magia può bastare un gesto sbagliato. Anche uno spreco.

Lo racconta una nuova ricerca di Too Good To Go, realizzata con Appinio, che indaga il rapporto tra amore, cibo e comportamenti quotidiani. In questa puntata Filippo Ferrari responsabile della comunicazione dell’app anti spreco Too Good To Go ci racconta che per oltre 8 italiani su 10 lasciare del cibo nel piatto durante un appuntamento romantico è una vera red flag. Un campanello d’allarme, capace di incrinare l’atmosfera più di una parola fuori posto.

Eppure, la relazione tra amore e cibo è fatta di cura, attenzione, piccoli rituali. Quasi 7 italiani su 10 preparano almeno una volta a settimana un pasto speciale per la persona amata. Per una serata romantica si preferisce spesso la cucina di casa, mentre al primo appuntamento vince ancora il ristorante. Ma il carovita ha cambiato le abitudini: si esce meno, si pianifica di più, si cerca un nuovo equilibrio tra romanticismo e sostenibilità.

Il paradosso emerge proprio qui. Se lo spreco è considerato inaccettabile, oltre il 40% degli italiani ammette di non chiedere la doggy bag per imbarazzo o paura del giudizio. E così, il desiderio di fare bella figura porta spesso a cucinare o ordinare più del necessario, trasformando una buona intenzione in cibo buttato.

Condividere, invece, resta il vero gesto d’amore: cucinare per qualcuno, dividere un dessert, offrire l’ultimo boccone. Piccoli atti che parlano di attenzione, rispetto e fiducia. Perché pianificare meglio, valorizzare ciò che abbiamo nel piatto e non sprecare non toglie romanticismo. Al contrario, lo rende più autentico.

In fondo, anche l’amore, come il cibo, va trattato con cura. Ogni giorno.