Segreti in tavola
Si dice Barolo e si pensa a un vino austero, severo, solenne, da bere in rare occasioni e con abbinamenti grevi, come selvaggina, brasato o guancia di vitello. In realtà, questo celebre vino piemontese ha un’anima gentile: sa offrire sorsi eleganti anche con una cucina più moderna, adatta ai tempi e più sostenibile di quella della carne.
Una cena vegetale a “tutto Barolo”, dunque, non è affatto un’eresia.
Ce lo racconta il giornalista Gigi Padovani, autore con la moglie Clara Vada Padovani di numerosi libri di cultura gastronomica. Recentemente hanno pubblicato il libro “Barolo Girls. La rivoluzione rosa del re dei vini” (Edizioni Gribaudo), una pubblicazione che ha fatto nascere una vera e propria sorta di movimento delle produttrici langarole.
La sfida a Torino: l’evento “Il Barolo si fa veg”
A Torino è stata organizzata una cena fuori dal comune, quasi una sfida. L’evento, intitolato “Il Barolo si fa veg”, si svolgerà martedì 17 febbraio presso il Ristorante Piazza dei Mestieri, una lodevole struttura educativa per ragazzi svantaggiati che ospita oltre 700 allievi.
Il menù vegetale è stato ideato dallo chef Maurizio Camilli, mentre il sommelier Stefano Quero (nominato “Sommelier dell’anno” dalla Guida Michelin nel 2023) ha curato gli abbinamenti con i Barolo di cinque prestigiose cantine guidate dalle stesse “Barolo Girls”.
I sapori del territorio nel piatto
Durante la serata si potranno gustare cinque piatti di alta cucina vegetariana che raccontano il territorio e la stagionalità. Tra gli ingredienti protagonisti della cena troveremo eccellenze locali e nazionali come i porri di Cervere, i cardi, il topinambur, le castagne, le lenticchie di Onano IGP (Presidio Slow Food in provincia di Viterbo), i funghi cardoncelli e le dolci barbabietole.
Le cantine e le protagoniste
A rappresentare l’eccellenza enologica durante la cena ci saranno le stesse titolari delle aziende coinvolte. I calici vedranno protagonisti i vini di Alessia Dall’U Sandrone (Luciano Sandrone, Barolo), Giovanna Garesio (Garesio, Serralunga d’Alba), Elena e Maria Germano (Ettore Germano, Serralunga d’Alba), Martina Fiorino (Bruna Grimaldi, Grinzane Cavour) e Maria Teresa Mascarello (Bartolo Mascarello, Barolo).
Un viaggio nelle colline UNESCO
Durante la serata sarà presentato ufficialmente il libro Barolo Girls. Si tratta di un ritratto corale di sorellanza, passione, coraggio e memoria, dedicato alle donne che hanno trasformato le colline patrimonio dell’UNESCO. Un viaggio affascinante nella storia di questo grande vino, a partire dalla Marchesa Giulia Colbert Falletti di Barolo fino alle giovani “Sbarbatelle”, arricchito da più di sessanta testimonianze delle protagoniste e da tante foto originali delle cantine, delle Langhe e dei vigneti.