Segreti in tavola
Sapevate che le more sono tra i frutti con maggiore potere antiossidante?
Questi deliziosi frutti di bosco maturano verso fine agosto e oltre a essere buonissimi, ottimi per la preparazione di dolci, marmellate e frullati, presentano anche tante proprietà benefiche per il nostro organismo.
Innanzitutto gli elevati livelli di antiossidanti, che aiutano a combattere l’invecchiamento cellulare. Poi sono ricche di vitamina C, fibre e acido folico, e pare abbiano proprietà antibatteriche e antivirali.
Le more sono i frutti del rovo, sia selvatico che coltivato (quest’ultimo ha il vantaggio di non avere spine!). Il rovo cresce in quasi tutta l’Europa, in Nord Africa e nel Sud dell’Asia, e adesso è stato introdotto anche in America e in Oceania. Di solito predilige terreni profondi e leggermente umidi, ma tollera poco l’ombra degli alberi, quindi è facile trovarlo ai margini dei boschi, lungo i sentieri e nelle macchie.
Le more sono difficili da trovare in commercio perché sono facilmente deperibili. È più semplice comprarle surgelate o raccoglierle noi (ma attenti alle fastidiosissime spine!).
Il segreto delle more sta nei germogli, poco conosciuti ma molto utili: raccolti in primavera, i germogli di mora possono essere lessati brevemente e poi consumati conditi con un po’ d’olio, sale e limone, e sono buonissimi! Oppure, se lavati e lasciati a riposare tutta la notte in una brocca con dell’acqua fresca, producono un’acqua depurativa dall’aroma irresistibile, che favorisce le funzioni intestinali e aiuta a ripulire l’intestino dalle tossine.
(Se l’hai perso leggi e ascolta l’approfondimento Segreti in tavola dedicato ai segreti della menta)