Da Non Perdere

02.05.2019

Diverse novità in questi primi giorni di maggio, iniziamo con I Fratelli Sisters, premiato con il Leone d’Argento a Venezia e quattro César e diretto

dal maestro del cinema francese Jacques Audiard, che per il suo primo film in lingua inglese sceglie il genere western e ne riscrive le regole con humour e gusto per l’avventura. Charlie ed Eli Sisters, Joaquin Phoenix e John C. Reilly, sono due fratelli pistoleri, assassini su commissione, sulle tracce di un collega, Jake Gyllenhaal, che non ha finito il lavoro con un cercatore d’oro.

Il verstile John C. Reilly è anche protagonista insieme a Steve Coogan di Stanlio & Ollio diretto da Jon S. Baird e accolto con entusiasmo all’ultima Festa del Cinema di Roma. Un omaggio a due icone della comicità che ritroviamo a fine carriera nel loro ultimo tour teatrale. Tra rancori e battibecchi i due ricorderanno il segreto del loro immenso successo: l’essersi voluti molto bene.

Attacco a Mumbai – Una vera storia di coraggio è il thriller di Anthony Maras che ricostruisce gli attacchi terroristici a Mumbai nel 2008.  Tra i luoghi colpiti anche il leggendario Taj Mahal Palace Hotel, simbolo del progresso dell’India moderna, con 500 persone prese in ostaggio.

Dall’Italia Non sono un assassino, legal thriller di Andrea Zaccariello con Riccardo Scamarcio, Alessio Boni ed Edoardo Pesce. Tre amici di vecchia data: uno viene assassinato, un altro è il principale indiziato e il terzo è il suo avvocato difensore. Ad interrogare l’accusato la PM Claudia Gerini.

Di tutt’altro genere Non ci resta che ridere di Alessandro Paci anche protagonista con Massimo Ceccherini e Benedetta Rossi. Un gruppo di amici si racconta delle barzellette che improvvisamente prendono vita.

Chiudiamo con i 4 documentari della settimana. The brink – Sull’orlo dell’abisso di Alison Klayman è la storia di Steve Bannon, stratega di Donald Trump fino alla sua estromissione nell’estate del 2018 e ideologo della nuova destra estremista statunitense.

Normal di Adele Tulli indaga norme, stereotipi e convenzioni di genere nell’Italia di oggi, mentre L’unione falla forse di Fabio Levi racconta la vita di due famiglie arcobaleno dopo la legge sulle unioni civili. Infine Le Grand Bal di Laetitia Carton descrive il festival di musica popolare che ogni anno si tiene nelle campagne francesi.