Segreti in tavola

24.03.2026
Gelato Day: Marco Savazzi ci svela i segreti della cialda
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In occasione del Gelato Day, la giornata europea che celebra l’arte del gelato artigianale, accendiamo i riflettori su un elemento essenziale che spesso diamo per scontato: la cialda. Questo supporto iconico trasforma il semplice consumo del gelato in un’esperienza sensoriale completa, aggiungendo quella dimensione di croccantezza che bilancia perfettamente la morbidezza delle creme.

Per approfondire questo mondo, abbiamo incontrato Marco Savazzi, responsabile Innovazione e Sviluppo di Bussy. La storia di questa eccellenza milanese inizia nel 1967, quando il pasticcere Luigi Vandone decise di elevare la cialda da semplice contenitore a vera base creativa per l’alta pasticceria e la gelateria. Da allora, l’azienda ha saputo coniugare la tradizione degli impasti sottili cotti su piastre calde con una ricerca costante su materiali e tecniche di produzione.

Secondo Savazzi, il segreto di una cialda eccellente risiede nella rigorosa selezione di pochi ingredienti naturali come farina di frumento, zucchero, uova e aromi delicati, evitando accuratamente l’uso di conservanti. La qualità si percepisce attraverso i sensi: una cialda superiore deve produrre un suono netto e secco alla rottura, presentare un colore dorato uniforme e sprigionare un profumo autentico.

La sfida tecnica è ambiziosa: la struttura deve essere sufficientemente robusta da sostenere il peso del gelato senza cedere all’umidità, ma allo stesso tempo capace di sciogliersi con eleganza al primo morso. In questo Gelato Day, ricordiamoci che la magia del dolce più amato d’Italia non risiede solo nel sottozero, ma anche nel calore e nella storia di una cialda perfetta.