Segreti in tavola
Sapevate che i capperi sono boccioli di fiori?
La pianta da cui provengono è un arbusto di piccole dimensioni che si chiama Capparis Spinosa; esiste in tutto il bacino del Mediterraneo e si conosce e apprezza da millenni, sia per il gusto molto caratteristico dei capperi, sia per proprietà medicamentose di questi ultimi. Da non confondere con i cucunci, o capperoni, che sono invece i frutti della stessa pianta, sono diffusi principalmente nella cucina delle Isole Eolie, hanno un sapore più delicato e sono di minore interesse commerciale.
In Italia i capperi sono molto diffusi e possiamo vantarne alcuni veramente eccezionali, ad esempio quelli famosissimi di Pantelleria, ma in realtà la pianta del cappero si coltiva anche in altre zone della Sicilia, e poi in Lombardia e in Liguria.
I capperi si raccolgono a mano, maturano tra maggio e agosto, ma per fortuna vengono subito salati, oppure messi sott’olio o sott’aceto, per cui si conservano per lungo tempo e ne possiamo godere per tutto l’anno.
E oltre al caratteristico sapore forte e deciso, i capperi contengono anche tante sostanze interessanti: sono ricchi di quercetina, un flavonoide con una forte funzione antiossidante e protettiva dei vasi sanguigni; pensate che in proporzione al peso, contengono più quercetina di qualsiasi altra pianta; poi sono fonte di capparirutina, un glucoside con proprietà diuretiche a antiartritiche; e anche sali minerali e vitamine, soprattutto A, C e del gruppo B.
In cucina i capperi sono molto apprezzati per dare sapore a ricette di tutti i tipi; basti pensare ad alcuni piatti tipici regionali e nazionali che non potrebbero esistere senza i capperi, per esempio la puttanesca, il vitel tonné, la caponata siciliana…
Ma dato anche il sapore forte, raramente i capperi sono i veri protagonisti di una ricetta. Invece vi svelo un segreto: si possono preparare delle frittelle di capperi, e sono deliziose! Ecco la ricetta!
Frittelle di capperi
Ingredienti (per 10 frittelle)
100 g di capperi freschi (70-80 se sotto sale)
1 uovo
80 g di farina 00
100 ml latte intero
Olio di semi
Sale
Preparazione
Se i capperi sono sotto sale, sciacquateli bene e lasciateli a lungo in ammollo cambiando l’acqua di tanto in tanto, per dissalarli il più possibile. Per preparare la pastella mettete in una ciotola il tuorlo dell’uovo, sbattetelo e poi aggiungete il latte a filo continuando a mescolare. Aggiungete la farina e il sale e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo e fluido. Montate l’albume a neve e aggiungetelo alla pastella mescolando delicatamente. Aggiungete poi nella pastella i capperi lavati e asciutti, in una padella portate l’olio di semi a 170º e poi aggiungete l’impasto a cucchiaiate (ogni cucchiaiata diventerà una frittella). Fate cuocere per 2-3 minuti per lato, poi scolate le frittelle, asciugate l’olio in eccesso e servite.