Good Life
Nutrire il nostro corpo con consapevolezza e gratitudine è il primo, fondamentale atto di ecologia profonda e di amore verso noi stessi. Oggi celebriamo un omaggio alle Verdure Fresche. Ce n’era bisogno? Sì. L’alimentazione semplice e i prodotti che la terra ci offre spontaneamente nel picco della loro maturazione naturale, sembrano sempre più chimere, in giorni frettolosi in cui scongelare e mettere in forno a microonde, sembra la scelta più comoda. Scegliere ortaggi freschi, di stagione e a chilometro zero rispetto ai prodotti industriali o congelati, non è solo una preferenza gastronomica o un vezzo salutistico, ma una scelta green radicale che fa la differenza per l’organismo. Le verdure fresche, infatti, mantengono intatto il loro corredo biologico originario, fatto di vitamine idrosolubili termosensibili, enzimi digestivi vivi, acqua biologica altamente idratante e antiossidanti preziosi che i lunghi processi industriali di conservazione, stoccaggio e congelamento inevitabilmente degradano o riducono. Ma la vera e affascinante sorpresa che arriva dalla neurogastroenterologia è l’impatto diretto delle verdure fresche e crude sul nostro umore. Grazie al funzionamento dell’asse intestino-cervello, le fibre prebiotiche intatte degli ortaggi freschi, nutrono la flora batterica buona del nostro microbiota, che risponde ringraziandoci e stimolando la produzione di oltre il 90% della serotonina. Mangiare fresco, croccante e colorato ci rende, a tutti gli effetti, persone più felici, lucide e serene.