Segreti in tavola

25.05.2026
Clara Vada Padovani ci svela le storie delle donne importanti dell’enogastronomia: Donna Clara (Lidia Morelli)
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Nel panorama della manualistica domestica italiana del primo Novecento, la figura di Lidia Morelli (1871-1946), nota con lo pseudonimo di “Donna Clara”, occupa un posto di primo piano. Ce ne racconta la figura l’autrice Clara Vada Padovani.

Nata a Torino, la Morelli fu insegnante, giornalista, divulgatrice e autrice prolificissima. Scrisse manuali di cucina, libri di arredamento, testi di galateo, lavori femminili e pedagogia domestica. Collaborò anche con riviste come “La Casa Bella”, dimostrando un interesse moderno per il rapporto tra casa, estetica e vita quotidiana.

Il suo pseudonimo “Donna Clara” non era casuale: evocava una figura autorevole ma rassicurante, una sorta di “consigliera domestica” per le donne italiane. Nei suoi libri emerge infatti un’idea precisa della casa, come centro morale della società e della donna come regista invisibile dell’ordine familiare.

Il successo arrivò con Dalla cucina al salotto, pubblicato nel 1905, un’opera che supera il semplice ricettario per configurarsi come un vero manuale di vita domestica: la cucina convive con il galateo, l’arte di ricevere, la gestione della casa, l’educazione dei figli. I suoi testi (ne seguirono molti altri) costituiscono una vera pedagogia domestica, in linea con i valori della borghesia italiana del tempo: ordine, parsimonia, efficienza, decoro.