Good Life
Oggi parliamo di uno degli snack più amati del mondo, e che nasconde un’anima profondamente green: le chip di tacos o tortilla. Sapevi che questa croccante delizia è nata da una brillante intuizione di lotta allo spreco alimentare? Siamo a Los Angeles alla fine degli anni Quaranta: Rebecca Webb Carranza, è la proprietaria di una fabbrica di Tortillas, e si trova a gestire un problema: i macchinari automatizzati producono spesso tortillas deformate o scartate. Invece di buttarle, Rebecca ha l’idea di tagliarle a triangoli e friggerle. Il successo è immediato, e il risparmio di cibo (e denaro) incredibile. Avresti mai pensato che quelle che oggi consideriamo uno snack irresistibile, inizialmente venivano vendute in sacchetti da dieci centesimi proprio come “scarti recuperati”? Ma la sostenibilità di questo cibo, non si ferma alla sua origine. Sapevi che oggi l’industria del mais sta cercando di chiudere il cerchio? In Messico, alcuni ricercatori stanno trasformando le bucce del mais, solitamente scartate, in bioplastiche biodegradabili e persino in carta. Quindi, la prossima volta che ne sgranocchi una, ricorda che stai celebrando una storia di creatività e rispetto per le risorse. Un piccolo triangolo di mais che ci insegna come, con un pizzico di inventiva, lo scarto di oggi può diventare il successo globale di domani.