Da Non Perdere

24.09.2019
L'intervista di Prisca Civitenga a Marco Zordan
PLAY

Un vero e proprio meccanismo comico ad orologeria è “Che disastro di commedia”, testo inglese di Henry Lewis, Jonathan Sayer e Henry Shields rappresentato ormai con successo in tutto il mondo. La versione italiana di “The Play That Goes Wrong”, questo il titolo originale, vede l’adattamento di Enrico Luttmann e la stessa regia dell’originale a firma di Mark Bell. La storia è semplice: una compagnia di teatro amatoriale, con alle spalle una serie di spettacoli improbabili e deludenti, eredita improvvisamente un’ingente somma di denaro e decide di mettere in scena lo spettacolo della vita, un’ambizioso giallo alla Agatha Christie che ruota intorno al misterioso omicidio avvenuto in un maniero della brughiera inglese. Ci sono le migliori intenzioni, ma la goffaggine e la poca professionalità degli attori, unite ad una certa dose di sfortuna, trasformano lo show in un vero disastro. La scenografia implode su sé stessa, porte che non si aprono, oggetti che volano, soffitti che cadono… gli attori tentano con estro di rimediare ai tragicomici inconvenienti portando comunque avanti lo spettacolo tra le irrefrenabili risate del pubblico. Più gli attori sono in difficoltà e più gli spettatori si divertono, tra paradossi e colpi di scena, tutto è studiato nei minimi particolari, il ritmo è serrato e l’umorismo non lascia scampo.

Molto del merito va ai protagonisti sul palco che si muovono e agiscono con estrema precisione e a cui è richiesto anche un certo sforzo fisico: Stefania Autuori, Luca Basile, Viviana Colais, Valerio Di Benedetto, Alessandro Marverti, Yaser Mohamed, Igor Petrotto e Marco Zordan. “Che disastro di commedia” è in scena al Teatro Olimpico di Roma dal 26 al 29 settembre 2019.