Good Life

01.09.2018

Il caffè e le sue proprietà sono oggetto di studi e valutazioni da decenni: assolta da tempo la caffeina, il cui effetto stimolante ha valore positivo se assunta in quantità moderata, si è passati negli ultimi anni ad associare il caffè anche a diverse patologie per le quali potrebbe avere capacità protettive. Una tesi portata avanti da due studi, entrambi condotti su campioni composti da numerosissimi soggetti, che hanno dato risultati omogenei. Questi studi hanno anche evidenziato che il caffè decaffeinato può essere associato a una maggiore longevità, e questo perché le proprietà salutari della bevanda non vanno individuate nella caffeina, ma in altri composti dagli effetti antiossidanti, come i polifenoli e gli acidi clorogenici. Le patologie dell’apparato digerente e quelle cardiovascolari sono quelle su cui il caffè eserciterebbe un maggiore effetto protettore. È questa la novità più importante rispetto ai diversi altri studi condotti negli ultimi anni, dai quali era già emerso qualche legame tra caffè e longevità.