Segreti in tavola
Che cosa succede quando il cibo diventa uno strumento per prendersi cura delle persone, dell’ambiente e dei territori? La risposta arriva da Roma, dove il 6 e 7 giugno l’Orto Botanico ospita “Buono e Bio in Festa”, due giornate dedicate al cibo buono, biologico e sostenibile.
Un appuntamento aperto a tutti che mette insieme istituzioni, produttori, ricercatori, associazioni e cittadini per riflettere sul futuro del nostro sistema alimentare. Perché scegliere cosa mangiare non è mai un gesto neutrale: significa sostenere un modello agricolo, tutelare la biodiversità, valorizzare le comunità e contribuire alla salute del pianeta.
Ne parliamo in questa puntata con Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, tra i protagonisti della manifestazione insieme a FederBio e a Roma Capitale. Con lei approfondiamo il significato di un evento che vuole ricostruire il legame tra città e aree interne, tra chi produce il cibo e chi lo consuma, riportando al centro il valore delle relazioni.
Tra i temi affrontati ci saranno il rapporto tra alimentazione e salute, la dieta mediterranea, il futuro delle mense scolastiche, il ruolo delle donne nella transizione agroecologica e la necessità di garantire a tutti l’accesso a un cibo sano, giusto e biologico.
Ma Buono e Bio in Festa non sarà soltanto un luogo di confronto. All’Orto Botanico prenderanno vita il Villaggio del Bio e il Mercato della Terra di Slow Food Lazio, con produttori provenienti da tutta Italia, Presìdi Slow Food, aziende agricole e realtà artigianali che racconteranno attraverso i loro prodotti storie di territorio, biodiversità e innovazione.
E ci sarà spazio anche per i più piccoli, grazie al Baby Bio Park, dove bambini e famiglie potranno scoprire il valore della stagionalità, del lavoro agricolo e del rispetto per la natura. Perché il cibo non è soltanto ciò che portiamo in tavola ogni giorno. È cultura, è paesaggio, è economia, è futuro. E forse proprio da qui, da una scelta più consapevole e da una maggiore conoscenza di ciò che mangiamo, può partire il cambiamento.