Segreti in tavola
C’è un suono che mette d’accordo tutti: quello della pelle croccante del pollo arrosto che si spezza. Non è un caso che oggi, 2 ottobre, il Pollo Arrosto Day 2025, la maratona social ideata da Unaitalia, celebri il “crunch effect”. Questa sensazione, ricercata da 8 italiani su 10, è sinonimo di appagamento, gioia e persino relax. Per 6 italiani su 10, infatti, il pollo arrosto “suona bene”: la croccantezza non solo soddisfa, ma sazia più di qualsiasi altro cibo crunchy.
Eventi Speciali con Chef Stellati per la Festa della Croccantezza
La giornata è ricca di appuntamenti per celebrare questo simbolo della tradizione italiana. Tra gli eventi più attesi c’è la performance dello chef stellato Errico Recanati del Ristorante Andreina (Loreto) che, con i Food Ensemble, trasformerà la ricetta del pollo arrosto in un vero e proprio concerto elettronico, fatto di sfrigolii, fruscii e, naturalmente, del crunch più amato. Non mancheranno i contenuti digitali, come le ricette in stile ASMR, le nuove creazioni firmate Giallo Zafferano e sfide social tra appassionati.
Il pollo arrosto non è solo buonissimo: è un vero e proprio simbolo di convivialità, delle domeniche in famiglia e del gusto 100% Made in Italy. Per quasi 4 italiani su 10 è il comfort food per eccellenza, e la pelle resta la parte più desiderata, amata dal 35% dei connazionali.
La Ricetta Perfetta per la Pelle Croccante secondo lo Chef Recanati
Per Errico Recanati, il cui Ristorante Andreina è un tempio della sperimentazione delle cotture a fuoco e allo spiedo, la croccantezza è la chiave: “Il mio piatto per il Pollo Arrosto Day, il ‘Cracker di pollo in potacchio e aglio affumicato’, è tutto incentrato sulla croccantezza della pelle. Per me è la parte più buona del pollo, esaltata dalla nostra cottura alla brace: la pelle diventa gonfia e croccantissima.”
Lo chef spiega che la croccantezza non è solo gusto, ma un elemento che “convoglia l’attenzione sul piatto, sulla masticazione e permette di gustare al meglio i sapori”. Il segreto del crunch perfetto si ottiene con una serie di accorgimenti: dalla maturazione nelle celle all’uso sapiente dei grassi, dalla massaggiatura all’affumicatura, fino al ripassaggio in griglia. La brace è cruciale, conclude Recanati: bisogna trovare la giusta distanza per avere la massima resa e qualità.