Segreti in tavola
Il sushi è ormai diventato una delle specialità gastronomiche più amate e diffuse anche in Occidente. Tuttavia, siamo sicuri di conoscerne tutti i segreti per gustarlo al meglio?
In questa punta di Segreti in tavola, l’esperta di cucina giapponese Anna Lena De Bortoli (coordinatrice dell’Associazione Italiana Ristoranti Giapponesi) ha svelato le regole fondamentali per assaporare correttamente il nigiri e gli hosomaki, le forme di sushi più famose da noi.
Il vero ruolo del wasabi
Contrariamente a quanto si pensa spesso in Occidente, il nigiri nasce teoricamente con un pizzico di wasabi già posizionato all’interno, tra il riso e il pesce. Questo è il “segreto dello chef”: il wasabi non serve solo per il gusto, ma possiede anche importanti proprietà antibatteriche.
Ecco come gestirlo al ristorante:
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Se non piace: si può semplicemente chiedere di non metterlo.
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Se piace: è meglio specificarlo al momento dell’ordine, così il cuoco potrà inserire la quantità perfetta direttamente nel nigiri.
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In Giappone: di norma, il wasabi non viene servito a parte con il sushi, ma si accompagna principalmente al sashimi.
La guida passo-passo per mangiare il nigiri
Mangiare il nigiri è un’arte visiva e gustativa. Per non sbagliare, l’esperta consiglia di seguire questi passaggi:
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Mani o bacchette? Il nigiri si può tranquillamente mangiare con le mani. Se si preferisce usare le bacchette, bisogna posizionarne una sul lato del pesce e una sul fondo del riso, ruotando leggermente il pezzo.
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Come intingere nella soia: Si deve bagnare solo la parte del pesce, e solo un pochino. La ciotolina deve contenere pochissima salsa di soia. Non bisogna mai intingere il lato del riso, altrimenti questo si spappolerà perdendo tutte le sue caratteristiche.
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L’ingresso in bocca: Il nigiri va girato in modo che il pesce si trovi a contatto diretto con la lingua. Questo permette di sviluppare al meglio sapori e consistenze uniche.
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Tutto in un boccone: Il sushi non va tagliato in due e non va morso; va mangiato rigorosamente intero.
E se voglio aggiungere altro wasabi?
Se desideri un tocco piccante in più, hai due opzioni:
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Metterne un pochino sopra il pesce.
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Scioglierne una piccola quantità nella salsa di soia.
I puristi della cucina giapponese prediligono la prima opzione, poiché permette di dosare il wasabi in modo millimetrico per lo specifico tipo di pesce che si sta mangiando. Se invece preferisci scioglierlo nella soia, usane pochissimo: non tutti i pesci richiedono la stessa quantità di sapore.
Il dettaglio da ricordare: Le foglie di bambù che spesso trovi sul fondo del piatto del sushi hanno una funzione puramente estetica e decorativa: non si mangiano!