Da Non Perdere

30.01.2019
L'intervista di Prisca Civitenga a Vincenzo Salemme
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Mentre è ancora al cinema al fianco di Diego Abatantuono nel film “Compromessi sposi”, il versatile Vincenzo Salemme arriva al Teatro Sistina di Roma con la sua nuova commedia “Con tutto il cuore”, da lui scritta, diretta e interpretata. Non si tratta di una storia d’amore, come potrebbe far pensare il titolo, bensì di uno spettacolo divertentissimo e paradossale. Al centro un “piccolo uomo”, un insegnante di lettere antiche, mite, remissivo, quasi codardo, Ottavio Camaldoli, che subisce un trapianto di cuore. Il professore non sa che il cuore che gli è stato donato è quello di un feroce assassino, morto ucciso, il quale, prima di morire, ha chiesto alla madre, crudele anche lei, che il suo cuore possa continuare a battere nel corpo di un uomo che dovrà vendicarlo.

Il povero Ottavio riceve la visita della madre del criminale, ma non ha nessuna intenzione di diventare un assassino, lui che già subisce le angherie della ex-moglie, che si fa mettere i piedi in testa dalla figlia ventenne e che si fa abbindolare da un finto infermiere e da una finta governante indiana. Pian piano però qualcosa cambia nel suo carattere, il cuore che ha nel petto sembra avere degli effetti collaterali, diventa più duro e più cinico. “Forse tutto questo per dimostrare che in ognuno di noi ci sono tutte le sfumature e tutti i colori dell’animo umano”, scrive Salemme nelle note di regia, “e che è sempre l’occasione che ci costringe a fare delle scelte. E in quelle scelte si capisce si capisce davvero qual è la nostra natura più profonda”.

Il poliedrico attore campano mostra tutto il suo eclettismo sul palcoscenico, accompagnato da una compagnia di otto attori, per una produzione del Teatro Diana di Napoli che regala molte sorprese. “Con tutto il cuore” è in scena al Teatro Sistina dal 30 gennaio al 24 febbraio.