Segreti in tavola
Per tre giorni Napoli torna a essere la capitale mondiale della pizza. Dal 15 al 17 settembre, il Ristorante della Piscina della Mostra d’Oltremare ospita il Vera Pizza Napoletana Champion 2026, il campionato internazionale organizzato dall’Associazione Verace Pizza Napoletana.
Ma quali saranno i segreti per conquistare il titolo? E quanto è cambiato oggi il mestiere del pizzaiolo? Lo scopriamo con Stefano Auricchio, Direttore Generale dell’Associazione Verace Pizza Napoletana.
I numeri raccontano già la portata dell’evento: oltre 355 pizzaioli provenienti da 30 Paesi, riuniti nella città dove tutto è cominciato, dopo un lungo percorso di selezioni che ha attraversato diversi continenti. Perché la pizza napoletana, pur restando profondamente legata alle proprie radici, è diventata un linguaggio universale.
Saranno tre giornate scandite da impasti, stesure, farciture e cotture, con sette categorie capaci di raccontare tutte le anime della pizza napoletana. Si va dai grandi classici, come Margherita, Marinara, Mastunicola, Pizza Fritta e Calzone Napoletano, fino alle interpretazioni più creative della categoria Per Gourmet. E c’è spazio anche per chi coltiva questa passione al di fuori del circuito professionale, con una gara riservata agli amatori.
Particolarmente interessante è il sistema di giudizio: le pizze saranno valutate in modalità blind tasting. I giurati non conosceranno l’identità del concorrente e potranno così concentrarsi esclusivamente sul risultato finale, esaminando qualità, tecnica di esecuzione, stesura, cottura dell’impasto e capacità d’interpretazione.
Ad aprire la manifestazione sarà anche il convegno “Let’s Pizza Again: l’arte che si fa mestiere. La Vera Pizza ambasciatrice della Dieta Mediterranea”, dedicato al valore professionale, culturale e alimentare di un prodotto che rappresenta Napoli e l’Italia nel mondo.