Good Life
Negli ultimi anni, è tornato un trend sano che vogliamo sponsorizzare, un’abitudine che sta vivendo una vera e propria età dell’oro: il pranzo portato da casa, chiamato da molti “la schiscetta”, un nome onomatopeico dialettale che viene dal milanese schiscià, che vuol dire schiacciare, premere, perché la schiscetta era il contenitore che si schiacciava per chiuderlo ermeticamente, premendo il coperchio con forza contro il corpo in alluminio. Quindi, dimentica il solito panino triste, molliccio e consumato in fretta; la moderna “schiscetta” è diventata un simbolo di benessere e consapevolezza, preparata la sera prima, e non solo per risparmiare, ma per amore verso noi stessi. Diverse ricerche confermano che chi mangia cibo cucinato a casa, tende a consumare meno calorie e più nutrienti rispetto a chi si affida ai menu dei bar. Ma c’è di più: il piacere psicologico di aprire il proprio contenitore e trovare esattamente ciò che ci piace (magari un avanzo cucinato con cura), aumenta la soddisfazione e riduce lo stress della pausa pranzo. È un rito di civiltà alimentare che ci permette di staccare davvero, riappropriandoci del tempo e dei sapori. Quindi, oggi niente coda alla cassa: goditi il tuo pranzo “su misura”, sano, economico e… decisamente più saporito.